…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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domenica 3 maggio 2020

Son fatta di sogni infranti

Son fatta di
sogni infranti
dettagli inosservati
amori irrisolti
Son fatta di
pianti senza ragione
persone nel cuore
atti impulsivi
Sento la mancanza di
luoghi che non ho conosciuto
esperienze che non ho vissuto
momenti che ho già dimenticato
Sono
amore e affetto costante,
distratta quanto basta
non mi fermo un istante
Già
ho avuto notti insonni
ho perso persone molto care
ho fatto cose non promesse
Molte volte
ho desistito senza tentare
ho pensato a volte di fuggire, per non affrontare
ho sorriso per trattenere il pianto
Sono dispiaciuta
per le cose non cambiate
le amicizie non coltivate
chi ho giudicato
ciò che ho detto
Ho nostalgia
delle persone che ho conosciuto
dei ricordi che ho dimenticato
ed altri che temo di dimenticare,
degli amici che ho perso
Ma continuo a vivere
e imparare.

Martha Medeiros

lunedì 14 novembre 2016

...

Invece io mi sono smarrito in un sogno cercando qualcosa che non esiste.

Gabriel García Márquez, Il generale nel suo labirinto

sabato 9 maggio 2015

In sogno

Nero e duro distacco
che io sopporto al pari di te.
Perché piangi? Dammi meglio la mano,
prometti di ritornare in sogno.
Noi siamo come due monti…
non ci incontreremo più a questo mondo.
Se solo, quando giunge mezzanotte,
mi mandassi un saluto con le stelle.
Anna Achmatova

venerdì 19 dicembre 2014

Ho chiuso la mia porta al mondo

Ho chiuso la mia porta al mondo;
ho lasciato fuggire la mia carne nel sogno…
Mi sono chiuso dentro, magico, invisibile,
e nudo come un cieco.
Pieno fino al bordo stesso degli occhi,
mi illumino da dentro.
Tremulo, trasparente,
sono rimasto sopra il vento,
come un limpido vaso
di acqua pura,
come un angelo di vetro
in uno specchio.
Emilio Prados

sabato 20 settembre 2014

L'altezza del sogno

Non ti ricordi il sogno        solo la sua altezza
fa tremare la carne nella tua carne
uccelli nei tempi più quieti sono in imminente pericolo
sotto i colpi di martello del chiaro di luna
il giardino intorpidito si annusa
sul pavimento argento frantumato, vertiginoso come mai
non ti ricordi       ma l’uomo del sogno
fu sollevato in cielo per una costola
e come musica barcollante cammina ancora là
qualche volta un sogno si prolunga più di una vita
qualche volta è solo uno strapiombo        che vi fa invecchiare
di diversi anni       anni bui -
se il buio deve sostenervi
    
Yang Lian

mercoledì 16 luglio 2014

Novità

Sogno il mio sogno preferito
e la notte non finisce mai.
Gli alberi rivelano il loro alfabeto
e stelle che
parlano dell'infinito
di ogni soffio del vivere.
Costruisco madri passate
con la mano affondata nella notte.
Che bello era il suo angolo
dove echi vaghi la nominavano!
Così, di spalle a me,
fuggiva ad un paese baciato
dalla sua gelida gioventù.
Madre che
cucinavi distanze
nelle pentole del giorno.
Mi parli ancora
dalle crepe del tempo.
 
 Juan Gelman

sabato 21 giugno 2014

Sogno...

Sogno sogno
sogno sogno
sogno
sogno sogno
sto morendo di sogno.
Frida Kahlo

venerdì 20 giugno 2014

Architetture intime

Ci sono poesie costruite
in una sola sera
                                     senza alcun problema
perché scaturiscono rotonde nella luce vespertina
come interi microcosmi,
                                                            fatte
e finite,
                          dono agile della musa.
Altre invece richiedono anni
interi di lavoro sparso:
numerose bozze
                                                 dopo ricerche
minuziose in climi molto differenti.
Ma non sappiamo nulla,
                                           quali che siano
i casi,
                      del fremito segreto;
                                                                 niente di nuovo
riusciamo ad imparare dai percorsi,
                     né dai più brevi né dai più lunghi;
solo che conducono il sogno a completare il suo destino
aprendoci gli occhi sulla sua esperienza.
Jaime García Terrés

Proprietà in concessione

In qualche modo
sommando niente a niente
ottengo tutto.
Sogni?
                 Cose?
                               O un ponte
tra le cose e i sogni?
In qualche modo
tutto si compirà nello stesso tempo:
il fuori e il dentro.
Ulalume González de León

sabato 14 giugno 2014

Sogno

"Che tutta la vita è sogno
e anche i sogni sogni sono"
P. Calderón de la Barca
 
Sogniamo tutto il tempo
dormendo o svegli
sogniamo
Il passato è un sogno
l’immagine riflessa nello specchio forse è quella di un sogno
non viviamo
sogniamo
Qualcuno sogna i tuoi giorni e le tue notti
sogno che non comprendiamo
perciò le porte del sogno solo un bambino le apre
le finestre del sogno solo un’arietta le sfiora
e le chiavi del sogno le contiene un altro sogno
dal quale non ci svegliamo
Vorticosa esistenza dell’uomo
nella pupilla verticale del sogno
smemorato nell’eterna veglia.
Rafael Hilario Medina

mercoledì 11 giugno 2014

La vittoria delle rose

Ora mi dici con un gesto della mano
che è una splendida ala,
l’impossibilità di questo amore.
Come un uccello sei nel dominio dell’aria
e come una stella asservita a un percorso
che tu rendi lampeggiante di forme
quando, bianca, attraversi la notte
e, attraversandola, svanisci
e, invece, lasci in me,
l’amata luce che penetra nel sogno,
aroma che risveglia il cuore.
Balthazar Transcelan

venerdì 11 aprile 2014

POEMA PRIMO - Possessione nel sogno

Vieni
Amato
 
Ti proverò con allegria.
Ti sognerò con me questa notte.
 
Il tuo corpo finirà
dove comincia per me
l’ora della tua fertilità e della tua agonia;
e poiché siamo pieni di angoscia
il mio amore per te è nato nel tuo petto,
è che ti amo in principio per la tua bocca.
 
Vieni,
mangeremo nel luogo della mia anima.
 
Prima di me ti si aprirà il mio corpo
come mare precipitato e colmo
fino al crepuscolo di pesci.
Perché sei bello,
fratello mio,
eterno mio dolcissimo.
 
I tuoi fianchi in cui il giorno batte le palpebre
colmando con il suo odore tutte le cose,
la tua decisione di amare,
da subito,
sfociando inatteso alla mia anima,
il tuo amore mattutino
in cui riposa il bordo del mondo
e si dilata.
 
Vieni.
Ti proverò con allegria.
 
La tua voce ai miei piedi sarà un mazzo di lampade.
 
Parleremo del tuo corpo
con allegria purissima,
come bambini svelati nel cui precipizio
fu scoperto a stento un altro bimbo
e spogliato il suo incipiente arrivo
e conosciuto nella sua futura età, totale, senza diametro,
nella sua corrente genitale più prossima,
senz’alveo, in opprimente solitudine.
 
Vieni,
ti proverò con allegria.
 
Tu sognerai con me questa notte
e la nostra bocca annoderà aromi caduti.
 
Ti popolerò di allodole e settimane
eternamente oscure e nude.
Eunice Odio

mercoledì 9 aprile 2014

Batto alla tua porta

Batto alla tua porta di sogno
con le mie nocche leggere,
con le mie mani leggere
come una bimba che cerca pace.
Vorrei parlarti del freddo del cuore,
del mio cuore di radice ferita.
Vorrei dirti che come te
ho bevuto un vino di troppo,
un vino di giusquiamo dolce,
un vino volonteroso
per cui la volontà dei poeti
diventa roccia sicura.
Tu che sei scalatore di mondi,
dovresti dirmi
perché la grazia rimane indietro
e perché dove c’è neve c’è freddo,
e dove c’è fuoco di passione
riarde il malefizio.
Ma poiché mi gratifico molto
di ciò che non ho in assoluto,
vorrei dirti che il mio cammino
è fatto di rose rosse
ogni volta che dal mio sguardo lui cade
come falce in cerca della morte.
  Alda Merini

giovedì 23 gennaio 2014

Ha la forma del mio sogno

“Elle a la forme de mes mains
  elle a la couleur de mes yeux…”
                             Paul Éluard
Ha la forma del mio sogno
gli occhi della mia infanzia
ama ciò che amo
ciò che non ritorna
ciò che ancora non arriva
si alza dalle mie palpebre
e da lì fa volare i suoi sogni
Va e rimane
lei è sempre e ovunque
e saluta l’universo
Riempie ogni giorno del mondo
e non nasce perché non ha fine
La incontro nel silenzio nel perdono
ma lei è sparsa in ogni respiro
Se un giorno riuscirò a penetrare la sua anima
vendemmierò il suo corpo
uomo prato e nebbia
Homero Aridjis

lunedì 16 dicembre 2013

Il Signore dei sogni

Il Signore dei sogni non passa la sera
- come credevamo nei nostri infantili anni -
toccando con un’ala luminosa le nostre palpebre.
Il Signore dei sogni reca l’immacolato giorno.
Il suo abbraccio è tutta luce dell’alba. Schiude
l’ampio petto e gli scivolano le aure dalle mani,
per disegnare luminosamente i sogni: un monte,
un mare, un cristallo, un profondo pensiero.
Il Signore dei sogni cammina con noi
nella città e a lato delle tombe degli amanti.
Abita in noi, e se pensiamo a lui,
ci guarda indagatore e ci sorride.
È come se si meravigliasse di noi che all’improvviso
lo sentimmo - mentre sempre in noi abitò -
come quando qualcuno in un momento di silenzio ode il battito del cuore
e nuovamente si dimentica nel vano movimento.
Ghiorgos Gheralís

venerdì 29 novembre 2013

Non so che nome darle nei miei sogni

Davanti a quella forma trovai la mia forma
nel tempo del crepuscolo,
quando le sparizioni
confondono negli occhi ogni colore,
quando l’ultimo amore
ricerca il corpo estremo.
La vita allora dispose una lampada
Su muri colore del sangue,
ed eri tu quella lampada, tu,
mie labbra e mio sorriso,
forma che le mie mani sempre incontrano
in tutte le cose che toccano.
E se i miei occhi si chiudono è solo
Per incontrarti nei miei sogni nuovamente,
di là dalla mia mente,
di là da questo mondo imprigionato,
in quel paese perduto che un giorno
senza nemmeno saperlo abbandonammo.
Luis Cernuda

sabato 16 novembre 2013

Sogno

Ero avvolta nella pelliccia
nera, nella pelliccia bianca
e tu mi svolgevi
e in una luce d'oro
poi m'incoronasti,
mentre fuori dardi di neve
diagonali battevano alla porta.
Mentre venti centimetri d neve
cadevano come stelle
in frammenti di calcio,
noi stavamo nel nostro corpo
(stanza che ci seppellirà)
e tu stavi nel mio corpo
(stanza che ci sopravviverà)
e all'inizio ti asciugai
i piedi con una pezza
perché ero la tua schiava
e tu mi chiamavi principessa.
Principessa!

Oh, allora
mi alzai con la pelle d'oro,
e mi disfeci dei salmi
mi disfeci dei vestiti
e tu sciogliesti le briglie
sciogliesti le redini,
ed io i bottoni,
e disfeci le ossa, le confusioni,
le cartoline del New England,
le notti di Gennaio finite alle dieci,
e come spighe ci sollevammo,
per acri ed acri d'oro,
e poi mietemmo, mietemmo,
mietemmo.

Anne Sexton

martedì 12 novembre 2013

Sono logoro di sogni

Sono logoro di sogni;
Un tritone di marmo, roso dalle intemperie
Tra i flutti;
E tutto il giorno guardo
La bellezza di questa signora
Come avessi trovato in un libro
Una bellezza dipinta,
Lieto d’aver riempito gli occhi
O l’orecchio sapiente,
Felice d’essere saggio e non altro,
Perché gli uomini migliorano con gli anni;
Eppure, eppure,
E’ un mio sogno questo, o è la verità?
Oh, ci fossimo incontrati
Quando avevo la mia ardente giovinezza!
Ma io invecchio tra i sogni,
Un tritone di marmo, roso dalle intemperie
Tra i flutti.
 William Butler Yeats

lunedì 4 novembre 2013

La realtà è un sogno

La realtà è un sogno.
Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
“Io sono il sole, i cieli, l’amore”.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola.
Pedro Salinas