…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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mercoledì 17 aprile 2013

La primavera del mare

Anche il mare ha la sua primavera:
rondini all'alba, lucciole alla sera.
Ha i suoi meravigliosi prati
di rosa e di viola,
che qualcuno invisibile, là, falcia,
e ammucchia il fieno
in cumuli di fresche nuvole.
Si perdon le correnti
come pallide strade
tra le siepi dei venti,
da cui sembra venire, nella pioggia,
come un amaro odore
di biancospino in fiore.
E certo, nella valle più lontana,
un pastore instancabile tonde
il suo gregge infinito di onde,
tanta è la lana
che viene a spumeggiare sulla riva.
Corrado Govoni

giovedì 12 aprile 2012

Il bacio

Col bacio mi sembrò di berti l'anima,
non di perder la mia;
ché quando mi staccai dalla tua bocca
vacillavo come ebbro cieco,
quasi a me stesso ignoto,
senza più cuore né cervello, vuoto.
Corrado Govoni

Sospiro d'anima

Ci voleva un'intera eternità
perché la luna così lenta e chiara
fosse all'ultimo quarto; anche se poi
si temeva che fosse proprio l'ultimo,
e i nostri lunghi passi, scongiurati
di andar sempre più in fretta, ci facevano
ancor più paura della luna.
Ci sembrava che in due fosse più facile,
con la complicità del cielo buio,
scioglierci dai legami della vita
per raggiungere il fresco sonno aperto
dell'albero del nostro appuntamento,
ed era ancor più facile col vento.
Ma tu, come farai ora che sei sola,
a portare il coraggio dell'amore?
Con una luna ancor più eterna e chiara,
sotto l'albero noto al lungofiume,
sono qui che ti aspetto, ombra nell'ombra,
col batticuore della prima volta.
Corrado Govoni

mercoledì 25 gennaio 2012

Questi giorni invernali

Questi giorni invernali così chiari,
e queste notti ancora più serene
mi mettono nel cuore tanto gelo:
come se mi scorresse nelle vene
il freddo dei sessanta inverni amari;
e fosse tutto un vetro terra e cielo
col tuo ghiaccio disciolto dal mio pianto,
dalle Pleiadi al vischio al calicanto.
Corrado Govoni