…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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lunedì 18 giugno 2012

Se mi sciolgo fondendomi nella pioggia

Se mi sciolgo fondendomi nella pioggia,
e vedi
alla finestra il caprimulgo,
quando prima di dormire ti togli
la camicia bianca,
apri la finestra: sono io,
ali scottate, svolazzo nei tuoi occhi,
mi appoggio al tuo collo ardente,
una risata morbida, bisbigli,
apro le ali sul tuo petto, le chiudo,
atterro in un respiro sulla pancia ardente,
amore, rimango sulle tue labbra.
Merja Virolainen
(da Quando il sole è fissato con i chiodi. Poeti finlandesi contemporanei, Asefi 2002)

venerdì 2 marzo 2012

La pelle puoi

La pelle puoi, la mia pelle baciare,
puoi mordermi la nuca pelosa,
perché sono un tocco, il senso,
il nudo più nudo.
Puoi la mia pelle, la pelle baciare,
se apri le mie natiche, spingi il tuo organo
fino al cuore!
Se sollevi il soffitto dalla tenda celeste
con la tua colonna lo squarci,
se lasci scivolare
ogni stella nella sua orbita,
se nella terra nera come pece
apri un bocciolo uno alla volta.
Puoi baciare la pelle
e il bacio puoi baciare:
io sono un tocco, il senso
una gocciola di rugiada
che si discioglie in una goccia di rugiada-
non più io, e nemmeno tu,
soltanto gioia,
solo il più breve momento 

di agonia.
Merja Virolainen

Il respiro contro il tuo respiro

Il respiro contro il tuo respiro,
guarda, a mani vuote cammino al tuo fianco,
eppure la mano è piena della tua mano.
Solo quando immobile in me raggiungi un punto,
dove giaccio sebbene io cammini,
cavalco in groppa a un lupo,
quando raggiungi in me
quel punto, attraverso un ponte sulla corrente:
l'acqua punto immobile, il ponte scorre.
Merja Virolainen