…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.
...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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venerdì 28 settembre 2012
lunedì 20 agosto 2012
Una mamma
Una
mamma è colei che crede di essere una madre, ma non lo è; pensa di
esserlo, ma non lo è perché essere una madre è molto, molto difficile,
mentre essere una mamma è molto facile. Il solo procreare è sufficiente
per essere una mamma: non è necessaria alcuna comprensione. Il mondo
intero è pieno di mamme, ma trovare una madre è molto difficile. Una
madre è colei che ti aiuta ad essere te stesso. La mamma è colei che
pensa, che crede di amarti, ma in realtà ama se stessa e desidera solo
che tu diventi una proiezione delle sue ambizioni. E questo vale anche
per i papà. Potrai trovare delle mamme e dei papà ovunque: hanno
corrotto il mondo intero. Freud dice che, se esaminiamo le nevrosi in
profondità, si troverà sempre una mamma alla base. Tutta la psicoanalisi
converge, alla fine, su problemi che la mamma ha creato. Quindi la
mamma è la simulazione di una madre, la controparte fisica della madre
spirituale. Essere una madre è molto difficile. Solo colei che è
arrivata a casa può essere una madre. Procreare è molto facile, è
naturale, biologico, ma essere una madre è qualcosa di spirituale. La
mamma vorrebbe che la seguissi, vorrebbe possederti, farti diventare una
parte di sé, un suo possedimento prezioso. Ti sarà attaccata. La madre,
invece, ti aiuterà a diventare indipendente. Ti aiuterà a diventare
individuo. Ti amerà ma non cercherà di importi nulla. Ti darà il suo
amore ma non ti passerà il suo sapere. Ti manderà nel mondo affiché tu
scopra la tua verità e trovi la tua vita. Non ti darà né un modello né
una forma. Non ti strutturerà, si limiterà ad aiutarti qualsiasi cosa tu
possa essere. La madre è l’ideale, accade raramente! Le mamme le
trovate ovunque. La madre è l’ideale utopistico, colei che può far
nascere la tua anima.
Osho
mercoledì 15 agosto 2012
La meta ultima è diventare ciò che si porta dentro di sè
La meta ultima è diventare ciò che si porta dentro di sè, come potenziale. E' ciò che si dovrebbe diventare. Il seme deve diventare fiore. E' possibile ed è alla nostra portata, è proprio dietro l'angolo. Bisogna semplicemente andare all'avventura, all'avventura di scoprire se stessi. L'unico problema è che ci hanno insegnato ad imitare, ma imitando ci perdiamo l'oppurtunità, perchè non puoi essere altre che te stesso, puoi fiorire solo con te stesso. Una rosa deve diventare una rosa, non può diventare un fiore di loto e il loto deve diventare un loto, non può diventare una rosa e quando entrambi sbocciano al loro meglio è lo stesso fiore, la gioia è la stessa, la benedizione è la stessa . Tu non puoi diventare un Gesù o un Buddha e non ce n'è alcun bisogno, tu puoi solo diventare te stesso, cercando di diventare qualcun'altro perderai l'occasione di diventare
ciò che sei, questo è il problema. Quando questo problema sparisce
dalla mente ,non c'è più alcun ostacolo, il fiume comincia a fluire
verso l'oceano, spontaneamente.
Osho
Osho
lunedì 30 luglio 2012
Se mi hai amato
Se mi hai amato mi verrai a cercare,
sono certo che mi verrai a cercare:
in ogni pietra, in ogni sguardo
e in tutte le stelle.
Perchè il mio corpo scomparirà,
il tuo corpo scomparirà,
ma ciò non farà alcuna differenza.
Perchè, se ci fosse la benchè minima differenza,
vorrebbe dire che tra noi
non è accaduto l’amore.
Perchè l’amore è fuori
dal tempo eterno, immortale.
Se mi hai amato mi verrai a cercare,
sono certo che mi verrai a cercare,
e mi troverai: in ogni sguardo e in tutte le stelle.
Osho
sono certo che mi verrai a cercare:
in ogni pietra, in ogni sguardo
e in tutte le stelle.
Perchè il mio corpo scomparirà,
il tuo corpo scomparirà,
ma ciò non farà alcuna differenza.
Perchè, se ci fosse la benchè minima differenza,
vorrebbe dire che tra noi
non è accaduto l’amore.
Perchè l’amore è fuori
dal tempo eterno, immortale.
Se mi hai amato mi verrai a cercare,
sono certo che mi verrai a cercare,
e mi troverai: in ogni sguardo e in tutte le stelle.
Osho
mercoledì 30 maggio 2012
Totalità
In
ogni momento esiste la possibilità di essere totali. Qualsiasi cosa tu
stia facendo, fatti assorbire così totalmente che la mente non pensa a
nulla, è semplicemente lì, una pura presenza. E la totalità diventerà
sempre più grande; il gusto della totalità ti renderà sempre più capace
di essere totale. Inoltre, cerca di notare quando non sei totale. Quelli
sono i momenti che, pian piano, dovrai lasciar perdere - quando non sei
totale. Ogni volta che sei nella testa - pensi, rimugini, fai calcoli,
prepari astuzie, furbizie - non sei totale. Pian piano scivola fuori da
quei momenti; si tratta solo di una vecchia abitudine. Le abitudini sono
dure a morire. Ma muoiono di certo - se hai costanza, muoiono.
Sviluppare l'abilità di essere totale nel rispondere a qualsiasi cosa si presenti, così come si presenta, è uno dei doni più grandi che si possa fare a se stessi. Fai un passo alla volta nella vita, dai a ogni passo la tua completa attenzione e tutta la tua energia: questo può portare una meravigliosa vitalità nuova e creatività in tutto ciò che fai.
Osho Rajneesh
Sviluppare l'abilità di essere totale nel rispondere a qualsiasi cosa si presenti, così come si presenta, è uno dei doni più grandi che si possa fare a se stessi. Fai un passo alla volta nella vita, dai a ogni passo la tua completa attenzione e tutta la tua energia: questo può portare una meravigliosa vitalità nuova e creatività in tutto ciò che fai.
Osho Rajneesh
martedì 29 maggio 2012
Questa è la sola distinzione tra il Sogno e il Reale
Questa
è la sola distinzione tra il sogno e il Reale: la realtà ti permette di
dubitare, mentre il sogno non ti permette di dubitare...
A mio avviso, la capacità di dubitare è una delle benedizioni più grandi del genere umano. Le religioni sono nemiche perché hanno tagliato le radici stesse del dubbio, e c'è una ragione ben precisa per cui lo hanno fatto: vogliono che la gente creda in certe illusioni da loro insegnate...
Come mai persone come Gautama il Buddha hanno insistito tanto nel dire che l'intera esistenza - fatta eccezione per il tuo Sé testimoniante, fatta eccezione per la tua consapevolezza - è puramente effimera, fatta della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni? Non si vuol dire che questi alberi non esistano, né che non esistono queste colonne. Non fraintendere a causa del termine "illusione": è stato tradotto come illusione, ma non è la parola giusta.
L'illusione non esiste, la realtà esiste, maya è esattamente nel mezzo - è quasi esistente. Per ciò che riguarda le azioni quotidiane, può essere preso come realtà. Solo in senso assoluto, dalla vetta della tua illuminazione, diventa irreale, illusorio.
Osho Rajneesh
A mio avviso, la capacità di dubitare è una delle benedizioni più grandi del genere umano. Le religioni sono nemiche perché hanno tagliato le radici stesse del dubbio, e c'è una ragione ben precisa per cui lo hanno fatto: vogliono che la gente creda in certe illusioni da loro insegnate...
Come mai persone come Gautama il Buddha hanno insistito tanto nel dire che l'intera esistenza - fatta eccezione per il tuo Sé testimoniante, fatta eccezione per la tua consapevolezza - è puramente effimera, fatta della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni? Non si vuol dire che questi alberi non esistano, né che non esistono queste colonne. Non fraintendere a causa del termine "illusione": è stato tradotto come illusione, ma non è la parola giusta.
L'illusione non esiste, la realtà esiste, maya è esattamente nel mezzo - è quasi esistente. Per ciò che riguarda le azioni quotidiane, può essere preso come realtà. Solo in senso assoluto, dalla vetta della tua illuminazione, diventa irreale, illusorio.
Osho Rajneesh
sabato 26 maggio 2012
Il silenzio
L'energia del tutto ha preso possesso di te. Sei posseduto, non sei più, il Tutto è.
In questo momento, mentre il silenzio penetra in te, ne puoi comprendere il significato, poiché è lo stesso silenzio sperimentato da Gautama il Buddha. È lo stesso silenzio che Chuang Tzu o Bodhidharma o Nansen... Il sapore del silenzio è lo stesso.
Il tempo muta, il mondo continua a cambiare, ma l'esperienza del silenzio, la sua gioia, resta la stessa. Quella è la sola cosa su cui puoi fare affidamento, la sola cosa che non muore mai. È la sola cosa che puoi definire il tuo essere più autentico.
Il silenzio, simile alla ricettività specchiante di una notte colma di stelle, in cui splende la luna piena, è riflesso al di sotto nel lago brumoso. Il volto che si staglia nel cielo è in profonda meditazione, una dea della notte che dona profondità, pace e comprensione.
Questo è un tempo estremamente prezioso. Ti sarà facile riposarti all'interno, scandagliare le profondità del tuo silenzio interiore là dove esso incontra il silenzio dell'universo. Non c'è nulla da fare, nessun luogo dove andare, e la qualità del tuo silenzio interiore permea ogni cosa che fai.
Alcune persone forse potranno sentirsi a disagio, tanto sono abituate al clamore e all'infuriare del mondo. Non preoccuparti; cerca coloro in grado di risuonare col tuo silenzio, oppure goditi la solitudine. Questo è il tempo di tornare a casa, a te stesso. La comprensione e le intuizioni che ti giungono in questi momenti si manifesteranno in seguito, in una fase più estroversa della tua vita.
Osho
In questo momento, mentre il silenzio penetra in te, ne puoi comprendere il significato, poiché è lo stesso silenzio sperimentato da Gautama il Buddha. È lo stesso silenzio che Chuang Tzu o Bodhidharma o Nansen... Il sapore del silenzio è lo stesso.
Il tempo muta, il mondo continua a cambiare, ma l'esperienza del silenzio, la sua gioia, resta la stessa. Quella è la sola cosa su cui puoi fare affidamento, la sola cosa che non muore mai. È la sola cosa che puoi definire il tuo essere più autentico.
Il silenzio, simile alla ricettività specchiante di una notte colma di stelle, in cui splende la luna piena, è riflesso al di sotto nel lago brumoso. Il volto che si staglia nel cielo è in profonda meditazione, una dea della notte che dona profondità, pace e comprensione.
Questo è un tempo estremamente prezioso. Ti sarà facile riposarti all'interno, scandagliare le profondità del tuo silenzio interiore là dove esso incontra il silenzio dell'universo. Non c'è nulla da fare, nessun luogo dove andare, e la qualità del tuo silenzio interiore permea ogni cosa che fai.
Alcune persone forse potranno sentirsi a disagio, tanto sono abituate al clamore e all'infuriare del mondo. Non preoccuparti; cerca coloro in grado di risuonare col tuo silenzio, oppure goditi la solitudine. Questo è il tempo di tornare a casa, a te stesso. La comprensione e le intuizioni che ti giungono in questi momenti si manifesteranno in seguito, in una fase più estroversa della tua vita.
Osho
domenica 29 gennaio 2012
L'amore è doloroso perchè...
L’amore è doloroso perché apre la strada all’estasi. L’amore è doloroso perché trasforma: l’amore è cambiamento. Qualsiasi trasformazione è dolorosa perché occorre lasciare il vecchio per il nuovo. Il vecchio è familiare, sicuro; il nuovo è assolutamente sconosciuto. Ti muoverai in un oceano mai esplorato. Non puoi usare la mente con il nuovo come facevi con il vecchio; la mente è molto abile, ma può funzionare con il vecchio, non con il nuovo: ora è assolutamente inutile.
Per questa ragione nasce la paura; quando lasci il vecchio mondo – confortevole, sicuro – nasce il dolore. È lo stesso dolore che prova il bambino quando esce dal ventre della madre. È lo stesso dolore che prova il pulcino quando esce dall’uovo. È lo stesso dolore che prova l’uccellino quando prova a volare per la prima volta.
La paura dell’ignoto, l’insicurezza dell’ignoto, la sua imprevedibilità, ti spaventano moltissimo.
Dato che la trasformazione sarà dall’essere verso uno stato di non-essere, l’agonia è profondissima. Ma non si può avere l’estasi senza passare per l’agonia. Per purificare l’oro, esso deve passare attraverso il fuoco.
L’amore è fuoco.
È proprio a causa del dolore che l’amore procura, che milioni di persone vivono una vita senza amore. Anche loro soffrono, ma la loro è una sofferenza inutile. Soffrire per amore non è soffrire invano. Soffrire per amore è creativo: ti porta a livelli più alti di consapevolezza. Soffrire senza amore è un totale spreco, non ti porta da nessuna parte:continui a muoverti lungo il medesimo circolo vizioso.
L’uomo senza amore è narcisista, è chiuso. Conosce solo se stesso. Ma quanto può conoscere se stesso se non ha conosciuto l’altro? Solo l’altro può essere per lui uno specchio. Non conoscerai mai te stesso se non conosci l’altro. L’amore è fondamentale anche per la conoscenza di sé. La persona che non ha conosciuto l’altro in un rapporto profondo di amore, di intensa passione, di totale estasi, non potrà nemmeno sapere chi è, perché non avrà uno specchio in cui osservare la sua immagine.
La relazione è uno specchio e, più l’amore è puro, migliore e più nitido sarà lo specchio. Ma l’amore più alto richiede che tu sia aperto. Richiede che tu sia vulnerabile. Devi lasciar andare la tua armatura, ed è doloroso. Non devi stare sempre in guardia, devi abbandonare la mente e i suoi calcoli. Devi rischiare, devi vivere pericolosamente. L’altro può ferirti – è per questo che hai paura di essere vulnerabile. L’altro può rifiutarti – è per questo che hai paura dell’amore.
Il riflesso del tuo essere che scopri nell’altro potrebbe essere brutto – questa è la tua ansietà. Evita lo specchio. Ma non è che evitando lo specchio diventerai bello. Evitando la situazione, non puoi crescere. È necessario accettare la sfida.
Occorre entrare nell’amore. È il primo passo verso Dio, e non può essere aggirato. Quelli che cercano di evitare lo spazio dell’amore, non raggiungeranno mai Dio. È una necessità assoluta, perché diventi consapevole della tua totalità solo quando vieni stimolato dalla presenza dell’altro, quando la tua presenza viene rafforzata dalla presenza dell’altro, quando vieni aiutato a uscire dal tuo mondo chiuso,narcisista, e portato fuori sotto la volta infinita del cielo.
L’amore è un cielo, vastissimo. Essere in amore vuol dire mettere le ali. Ma naturalmente, il cielo infinito fa paura.
Inoltre lasciare andare l’ego è molto doloroso perché ci hanno insegnato a coltivarlo. Pensiamo che l’ego sia il nostro unico tesoro. L’abbiamo protetto, decorato, l’abbiamo lucidato in continuazione e, quando l’amore bussa alla porta, tutto ciò che ci occorre per innamorarci è mettere da parte l’ego: è doloroso, certo. È il lavoro di tutta la tua vita, è tutto ciò che hai creato, questo ego orrendo, questa idea che sei separato dall’esistenza.
È un’idea brutta perché non è vera. È un’idea illusoria, ma la società esiste, è anzi basata proprio su questa idea che ogni persona è una persona, non una presenza.
La verità è che al mondo non esistono persone ma solo presenze. Non ci sei, non esisti come ego, separato dal tutto. Sei parte del tutto. Il tutto ti penetra, il tutto respira in te, pulsa in te, il tutto è la tua stessa vita.
L’amore ti dà la prima esperienza di armonia con qualcosa che non è il tuo ego.
L’uomo moderno vive in una cella oscura: è narcisista. Il narcisismo è l’ossessione più grande della mente moderna.
E poi arrivano i problemi, problemi senza senso. Ci sono problemi che sono creativi perché ti portano a un livello più alto di consapevolezza. Ci sono problemi che non ti portano da nessuna parte, ti tengono solo legato, ti tengono nel caos del passato.
L’amore crea problemi; puoi evitarli, evitando l’amore. Ma quelli sono i problemi essenziali! Bisogna affrontarli, viverli e passarci attraverso per andare oltre. L’unico modo per andare oltre, è di passarci attraverso. L’amore è l’unica cosa che valga la pena di fare. Tutto il resto è secondario – va benissimo se è di sostegno all’amore. Tutto il resto è solo un mezzo, ma l’amore è il fine. Quindi, per quanto sia doloroso, entra nell’amore.
Se non entri nell’amore – come hanno deciso molte persone – rimani intrappolato all’interno di te stesso. Allora la tua vita non è un pellegrinaggio, non è un fiume che va verso l’oceano; la tua vita è una pozza stagnante, sporca, e molto presto resteranno solo lo sporco e il fango. Per rimanere limpido, devi continuare a fluire. Il fiume rimane pulito perché scorre. Scorrere è il modo di rimanere sempre vergini.
Chi ama rimane vergine. Tutti gli amanti sono vergini. Le persone che non amano non possono rimanere vergini: si addormentano, diventano stagnanti, e prima o poi – più prima che poi – iniziano a puzzare perché non hanno nessun posto dove andare. La loro è una vita morta.
L’uomo moderno si trova in questa situazione, e per questo motivo nevrosi di ogni genere, follie di ogni genere, sono rampanti. Il disagio psicologico ha preso proporzioni epidemiche. Non è che alcuni individui siano psicologicamente malati: la realtà è che la terra nel suo complesso è diventata un manicomio. Tutta l’umanità soffre di una specie di nevrosi.
Questa nevrosi nasce dal tuo ristagnare, dal tuo narcisismo. Tutti sono stretti nell’illusione di avere un sé separato, e poi impazziscono. Questa follia è senza senso, è improduttiva, non creativa. Oppure si suicidano. Questi suicidi sono anch’essi improduttivi e non creativi.
Forse non ti uccidi prendendo del veleno o saltando dall’alto di una rupe o sparandoti, ma puoi suicidarti in modo molto lento, e questo è proprio ciò che accade. Pochissime persone si suicidano tutte di un colpo. Gli altri hanno scelto un suicidio lento, graduale: muoiono a poco a poco. Ma la tendenza al suicidio è diventata quasi universale.
Non è vita questa, ma la causa, la causa fondamentale, è che abbiamo dimenticato il linguaggio dell’amore. Non siamo più così coraggiosi da buttarci nell’avventura chiamata amore.
La gente è interessata al sesso, perché il sesso non è pericoloso.
È il fenomeno di un momento, non occorre coinvolgersi.
L’amore è coinvolgimento, è impegno. Non è un fenomeno del momento. Quando ha messo le radici, può durare per sempre. Può diventare un impegno che dura tutta la vita. L’amore ha bisogno di intimità; solo quando c’è intimità, l’altro diventa uno specchio. Quando ti incontri con una donna o un uomo a livello sessuale, in realtà non vi incontrate affatto, avete evitato l’anima dell’altra persona. Tu ne hai usato il corpo e sei fuggito, e anche l’altro ha usato il tuo corpo ed è fuggito. Non siete diventati abbastanza intimi da poter rivelare all’altro il vostro volto originario.
L’amore è il più grande koan Zen.
È doloroso, ma non evitarlo. Se lo eviti, perdi la più grande opportunità di crescere. Entra in esso, con tutta la sua sofferenza, perché grazie alla sofferenza arriva una grande estasi. Sì, c’è agonia, ma da questa agonia nasce l’estasi. Sì, dovrai morire come ego, ma rinascerai come Dio, come buddha. L’amore ti darà il primo assaggio del Tao, del Sufismo, dello Zen. Ti darà la prima prova che Dio esiste, che la vita non è priva di significato.
Quelli che dicono che la vita non ha significato sono quelli che non hanno conosciuto l’amore. In effetti stanno dicendo che nella loro vita è mancato l’amore.
Lascia che ci sia il dolore, lascia che ci sia la sofferenza. Passa attraverso la notte oscura, e arriverai a una bellissima alba. Solo nel grembo della notte oscura, il sole può evolversi. Solo attraverso la notte oscura arriva il mattino.
Il mio approccio qui è unicamente quello dell’amore. Ti insegno l’amore, solo l’amore e nient’altro. Puoi dimenticarti di Dio: è solo una parola vuota. Puoi dimenticarti delle preghiere: sono solo riti che ti sono stati imposti da altri. L’amore è la preghiera naturale, non imposta da nessuno. Appare con te alla nascita. L’amore è il vero Dio, non il Dio dei teologi, ma il Dio di Buddha, Gesù, Maometto, il Dio dei Sufi. L’amore è una tariqa, un metodo per ucciderti come individuo separato e per aiutarti a diventare l’infinito. Scompari come goccia di rugiada e diventi l’oceano, ma per questo devi passare attraverso la porta dell’amore.
Certo, quando scompari come goccia di rugiada – e hai vissuto a lungo come goccia di rugiada – è doloroso, perché pensi: “Io sono questo, e ora questo sta scomparendo. Sto morendo”. Non stai morendo, è l’illusione che muore. Ti sei identificato con l’illusione, è vero, ma l’illusione è sempre un’illusione. Solo quando svanisce, puoi vedere chi sei. Questa rivelazione ti porta alle vette più alte della gioia, dell’estasi, della celebrazione.
Osho
Per questa ragione nasce la paura; quando lasci il vecchio mondo – confortevole, sicuro – nasce il dolore. È lo stesso dolore che prova il bambino quando esce dal ventre della madre. È lo stesso dolore che prova il pulcino quando esce dall’uovo. È lo stesso dolore che prova l’uccellino quando prova a volare per la prima volta.
La paura dell’ignoto, l’insicurezza dell’ignoto, la sua imprevedibilità, ti spaventano moltissimo.
Dato che la trasformazione sarà dall’essere verso uno stato di non-essere, l’agonia è profondissima. Ma non si può avere l’estasi senza passare per l’agonia. Per purificare l’oro, esso deve passare attraverso il fuoco.
L’amore è fuoco.
È proprio a causa del dolore che l’amore procura, che milioni di persone vivono una vita senza amore. Anche loro soffrono, ma la loro è una sofferenza inutile. Soffrire per amore non è soffrire invano. Soffrire per amore è creativo: ti porta a livelli più alti di consapevolezza. Soffrire senza amore è un totale spreco, non ti porta da nessuna parte:continui a muoverti lungo il medesimo circolo vizioso.
L’uomo senza amore è narcisista, è chiuso. Conosce solo se stesso. Ma quanto può conoscere se stesso se non ha conosciuto l’altro? Solo l’altro può essere per lui uno specchio. Non conoscerai mai te stesso se non conosci l’altro. L’amore è fondamentale anche per la conoscenza di sé. La persona che non ha conosciuto l’altro in un rapporto profondo di amore, di intensa passione, di totale estasi, non potrà nemmeno sapere chi è, perché non avrà uno specchio in cui osservare la sua immagine.
La relazione è uno specchio e, più l’amore è puro, migliore e più nitido sarà lo specchio. Ma l’amore più alto richiede che tu sia aperto. Richiede che tu sia vulnerabile. Devi lasciar andare la tua armatura, ed è doloroso. Non devi stare sempre in guardia, devi abbandonare la mente e i suoi calcoli. Devi rischiare, devi vivere pericolosamente. L’altro può ferirti – è per questo che hai paura di essere vulnerabile. L’altro può rifiutarti – è per questo che hai paura dell’amore.
Il riflesso del tuo essere che scopri nell’altro potrebbe essere brutto – questa è la tua ansietà. Evita lo specchio. Ma non è che evitando lo specchio diventerai bello. Evitando la situazione, non puoi crescere. È necessario accettare la sfida.
Occorre entrare nell’amore. È il primo passo verso Dio, e non può essere aggirato. Quelli che cercano di evitare lo spazio dell’amore, non raggiungeranno mai Dio. È una necessità assoluta, perché diventi consapevole della tua totalità solo quando vieni stimolato dalla presenza dell’altro, quando la tua presenza viene rafforzata dalla presenza dell’altro, quando vieni aiutato a uscire dal tuo mondo chiuso,narcisista, e portato fuori sotto la volta infinita del cielo.
L’amore è un cielo, vastissimo. Essere in amore vuol dire mettere le ali. Ma naturalmente, il cielo infinito fa paura.
Inoltre lasciare andare l’ego è molto doloroso perché ci hanno insegnato a coltivarlo. Pensiamo che l’ego sia il nostro unico tesoro. L’abbiamo protetto, decorato, l’abbiamo lucidato in continuazione e, quando l’amore bussa alla porta, tutto ciò che ci occorre per innamorarci è mettere da parte l’ego: è doloroso, certo. È il lavoro di tutta la tua vita, è tutto ciò che hai creato, questo ego orrendo, questa idea che sei separato dall’esistenza.
È un’idea brutta perché non è vera. È un’idea illusoria, ma la società esiste, è anzi basata proprio su questa idea che ogni persona è una persona, non una presenza.
La verità è che al mondo non esistono persone ma solo presenze. Non ci sei, non esisti come ego, separato dal tutto. Sei parte del tutto. Il tutto ti penetra, il tutto respira in te, pulsa in te, il tutto è la tua stessa vita.
L’amore ti dà la prima esperienza di armonia con qualcosa che non è il tuo ego.
L’uomo moderno vive in una cella oscura: è narcisista. Il narcisismo è l’ossessione più grande della mente moderna.
E poi arrivano i problemi, problemi senza senso. Ci sono problemi che sono creativi perché ti portano a un livello più alto di consapevolezza. Ci sono problemi che non ti portano da nessuna parte, ti tengono solo legato, ti tengono nel caos del passato.
L’amore crea problemi; puoi evitarli, evitando l’amore. Ma quelli sono i problemi essenziali! Bisogna affrontarli, viverli e passarci attraverso per andare oltre. L’unico modo per andare oltre, è di passarci attraverso. L’amore è l’unica cosa che valga la pena di fare. Tutto il resto è secondario – va benissimo se è di sostegno all’amore. Tutto il resto è solo un mezzo, ma l’amore è il fine. Quindi, per quanto sia doloroso, entra nell’amore.
Se non entri nell’amore – come hanno deciso molte persone – rimani intrappolato all’interno di te stesso. Allora la tua vita non è un pellegrinaggio, non è un fiume che va verso l’oceano; la tua vita è una pozza stagnante, sporca, e molto presto resteranno solo lo sporco e il fango. Per rimanere limpido, devi continuare a fluire. Il fiume rimane pulito perché scorre. Scorrere è il modo di rimanere sempre vergini.
Chi ama rimane vergine. Tutti gli amanti sono vergini. Le persone che non amano non possono rimanere vergini: si addormentano, diventano stagnanti, e prima o poi – più prima che poi – iniziano a puzzare perché non hanno nessun posto dove andare. La loro è una vita morta.
L’uomo moderno si trova in questa situazione, e per questo motivo nevrosi di ogni genere, follie di ogni genere, sono rampanti. Il disagio psicologico ha preso proporzioni epidemiche. Non è che alcuni individui siano psicologicamente malati: la realtà è che la terra nel suo complesso è diventata un manicomio. Tutta l’umanità soffre di una specie di nevrosi.
Questa nevrosi nasce dal tuo ristagnare, dal tuo narcisismo. Tutti sono stretti nell’illusione di avere un sé separato, e poi impazziscono. Questa follia è senza senso, è improduttiva, non creativa. Oppure si suicidano. Questi suicidi sono anch’essi improduttivi e non creativi.
Forse non ti uccidi prendendo del veleno o saltando dall’alto di una rupe o sparandoti, ma puoi suicidarti in modo molto lento, e questo è proprio ciò che accade. Pochissime persone si suicidano tutte di un colpo. Gli altri hanno scelto un suicidio lento, graduale: muoiono a poco a poco. Ma la tendenza al suicidio è diventata quasi universale.
Non è vita questa, ma la causa, la causa fondamentale, è che abbiamo dimenticato il linguaggio dell’amore. Non siamo più così coraggiosi da buttarci nell’avventura chiamata amore.
La gente è interessata al sesso, perché il sesso non è pericoloso.
È il fenomeno di un momento, non occorre coinvolgersi.
L’amore è coinvolgimento, è impegno. Non è un fenomeno del momento. Quando ha messo le radici, può durare per sempre. Può diventare un impegno che dura tutta la vita. L’amore ha bisogno di intimità; solo quando c’è intimità, l’altro diventa uno specchio. Quando ti incontri con una donna o un uomo a livello sessuale, in realtà non vi incontrate affatto, avete evitato l’anima dell’altra persona. Tu ne hai usato il corpo e sei fuggito, e anche l’altro ha usato il tuo corpo ed è fuggito. Non siete diventati abbastanza intimi da poter rivelare all’altro il vostro volto originario.
L’amore è il più grande koan Zen.
È doloroso, ma non evitarlo. Se lo eviti, perdi la più grande opportunità di crescere. Entra in esso, con tutta la sua sofferenza, perché grazie alla sofferenza arriva una grande estasi. Sì, c’è agonia, ma da questa agonia nasce l’estasi. Sì, dovrai morire come ego, ma rinascerai come Dio, come buddha. L’amore ti darà il primo assaggio del Tao, del Sufismo, dello Zen. Ti darà la prima prova che Dio esiste, che la vita non è priva di significato.
Quelli che dicono che la vita non ha significato sono quelli che non hanno conosciuto l’amore. In effetti stanno dicendo che nella loro vita è mancato l’amore.
Lascia che ci sia il dolore, lascia che ci sia la sofferenza. Passa attraverso la notte oscura, e arriverai a una bellissima alba. Solo nel grembo della notte oscura, il sole può evolversi. Solo attraverso la notte oscura arriva il mattino.
Il mio approccio qui è unicamente quello dell’amore. Ti insegno l’amore, solo l’amore e nient’altro. Puoi dimenticarti di Dio: è solo una parola vuota. Puoi dimenticarti delle preghiere: sono solo riti che ti sono stati imposti da altri. L’amore è la preghiera naturale, non imposta da nessuno. Appare con te alla nascita. L’amore è il vero Dio, non il Dio dei teologi, ma il Dio di Buddha, Gesù, Maometto, il Dio dei Sufi. L’amore è una tariqa, un metodo per ucciderti come individuo separato e per aiutarti a diventare l’infinito. Scompari come goccia di rugiada e diventi l’oceano, ma per questo devi passare attraverso la porta dell’amore.
Certo, quando scompari come goccia di rugiada – e hai vissuto a lungo come goccia di rugiada – è doloroso, perché pensi: “Io sono questo, e ora questo sta scomparendo. Sto morendo”. Non stai morendo, è l’illusione che muore. Ti sei identificato con l’illusione, è vero, ma l’illusione è sempre un’illusione. Solo quando svanisce, puoi vedere chi sei. Questa rivelazione ti porta alle vette più alte della gioia, dell’estasi, della celebrazione.
Osho
martedì 10 gennaio 2012
Amore eterno
L'amore può
esprimersi
in due dimensioni;
quella orizzontale e
quella
verticale.
Noi conosciamo
solo la dimensione
orizzontale,
a cui appartiene
anche
il tempo.
Quella verticale
è la dimensione
dell'Eternità
Osho
esprimersi
in due dimensioni;
quella orizzontale e
quella
verticale.
Noi conosciamo
solo la dimensione
orizzontale,
a cui appartiene
anche
il tempo.
Quella verticale
è la dimensione
dell'Eternità
Osho
sabato 31 dicembre 2011
Se mi hai amato
Se mi hai amato, per te, io vivrò per sempre. Vivrò nel tuo amore. Se mi hai amato, il mio corpo scomparirà, ma per te, io non potrò mai morire. Anche quando me ne sarò andato, so che tu mi verrai a cercare. Certo, ho fiducia che tu verrai a cercarmi in ogni pietra e in ogni fiore e in ogni sguardo e in tutte le stelle. Posso prometterti una cosa: se mi verrai a cercare, mi troverai... in ogni stella e in ogni sguardo... perché se hai veramente amato un Maestro, con lui sei entrato nel Regno dell’Eterno. Non è una relazione nel tempo, dimora nell’assoluta atemporalità.
Non ci sarà morte alcuna. Ιl mio corpo scomparirà, il tuo corpo scomparirà, ma questo non farà una gran differenza. Se la scomparsa del corpo creasse una pur minima differenza, dimostrerebbe soltanto che tra noi non è accaduto l’amore.
Osho
martedì 13 dicembre 2011
Gli amanti
Per secoli ti è sempre stato insegnato
che gli innamorati si arrendono l'uno all'altra.
Questo è una totale assurdità.
Deve essere stato detto da gente
che non sapeva cosa fosse l'amore.
Gli amanti non si arrendono
mai l'uno all'altra,
ma semplicemente si arrendono all'amore.
È vero che perdono l'ego,
ma non per darlo all'altro.
Gli ego semplicemente evaporano.
Gli amanti non diventano dipendenti l'uno dall'altro,
non diventano l'uno lo schiavo dell'altro.
Al contrario,
l'amore dà libertà.
Gli amanti sono le persone più libere che ci siano al mondo.
E si aiutano reciprocamente a diventare sempre più liberi,
perché la libertà porta la gioia,
e l'incontro con la libertà ha una bellezza immensa.
Quando due amanti s'incontrano non attraverso un legame,
ma attraverso la libertà,
è una benedizione.
che gli innamorati si arrendono l'uno all'altra.
Questo è una totale assurdità.
Deve essere stato detto da gente
che non sapeva cosa fosse l'amore.
Gli amanti non si arrendono
mai l'uno all'altra,
ma semplicemente si arrendono all'amore.
È vero che perdono l'ego,
ma non per darlo all'altro.
Gli ego semplicemente evaporano.
Gli amanti non diventano dipendenti l'uno dall'altro,
non diventano l'uno lo schiavo dell'altro.
Al contrario,
l'amore dà libertà.
Gli amanti sono le persone più libere che ci siano al mondo.
E si aiutano reciprocamente a diventare sempre più liberi,
perché la libertà porta la gioia,
e l'incontro con la libertà ha una bellezza immensa.
Quando due amanti s'incontrano non attraverso un legame,
ma attraverso la libertà,
è una benedizione.
Osho
sabato 3 dicembre 2011
Sfide
La vita e’ possibile solo attraverso le sfide.
La vita e’ possibile solo quando hai sia il bello,
sia il cattivo tempo, quando hai sia il piacere,
sia la sofferenza, quando hai sia l’inverno che l’estate,
sia il giorno, sia la notte.
Quando hai la tristezza e la felicita’,
la scomodita’ e i comfort, la vita si muove tra queste due polarita’.
Muovendoti tra queste due polarita’ impari a essere in equilibrio.
Grazie a queste due ali impari a volare
fino a raggiungere la stella piu’ lontana….
(Osho)
La vita e’ possibile solo quando hai sia il bello,
sia il cattivo tempo, quando hai sia il piacere,
sia la sofferenza, quando hai sia l’inverno che l’estate,
sia il giorno, sia la notte.
Quando hai la tristezza e la felicita’,
la scomodita’ e i comfort, la vita si muove tra queste due polarita’.
Muovendoti tra queste due polarita’ impari a essere in equilibrio.
Grazie a queste due ali impari a volare
fino a raggiungere la stella piu’ lontana….
(Osho)
domenica 27 novembre 2011
L'amore
Cio' che all'interno ricerca spazio, vuole una cavita',
desidera un vuoto - che non gli viene dato -
per poter uscire, per poter affiorare.
Se un pozzo e' ostruito dalla sabbia e dalle pietre,
basta togliere questi ostacoli perche' l'acqua sgorghi verso l'alto.
Lo stesso vale per l'uomo:
e' ricolmo d'amore, ma l'amore richiede spazio per venire alla luce.
E fino a quando il tuo cuore e la tua anima dicono "io",
sei come un pozzo ostruito da sabbia e pietre,
il fiume dell'amore non potra' affiorare in te.
(Osho)
desidera un vuoto - che non gli viene dato -
per poter uscire, per poter affiorare.
Se un pozzo e' ostruito dalla sabbia e dalle pietre,
basta togliere questi ostacoli perche' l'acqua sgorghi verso l'alto.
Lo stesso vale per l'uomo:
e' ricolmo d'amore, ma l'amore richiede spazio per venire alla luce.
E fino a quando il tuo cuore e la tua anima dicono "io",
sei come un pozzo ostruito da sabbia e pietre,
il fiume dell'amore non potra' affiorare in te.
(Osho)
venerdì 25 novembre 2011
Il mondo sta soffrendo così tanto...
Il mondo sta soffrendo così tanto perché per la prima volta nella storia della Coscienza Umana l'uomo ha perso le tracce dell'esistenza. Nessuno ha mai sofferto così tanto come noi. Le persone sono state povere nel passato, molto povere; le persone morivano di fame ma non erano mai state così povere spiritualmente.
Tutto il mio lavoro è di darvi un insight (consapevolezza) nella esistenza. Solo se l'uomo diventerà radicato nella esistenza nuovamente potrà avere un futuro, altrimenti non c'e futuro.
Il mio suggerimento è: cominciate a cercare l'amore, non Dio direttamente, perché se cercate direttamente Dio, il vostro Dio sarà solamente la vostra immaginazione.
Sarà un Dio Maomettano, Cattolico o Induista ... ma non sarà il vero Dio.
Cercate attraverso l'amore perché una cosa è bellissima dell'amore e non con un Dio; l'amore non è ne' induista ne' cristiano ne' maomettano ... l'amore è semplicemente amore senza aggettivi. Questo e' qualcosa tremendamente bello dell'amore.
Se l'umanità comincia a cercare l'amore invece di Dio possiamo facilmente creare una grande Fratellanza Umana.
Tutto il mio lavoro è di darvi un insight (consapevolezza) nella esistenza. Solo se l'uomo diventerà radicato nella esistenza nuovamente potrà avere un futuro, altrimenti non c'e futuro.
Il mio suggerimento è: cominciate a cercare l'amore, non Dio direttamente, perché se cercate direttamente Dio, il vostro Dio sarà solamente la vostra immaginazione.
Sarà un Dio Maomettano, Cattolico o Induista ... ma non sarà il vero Dio.
Cercate attraverso l'amore perché una cosa è bellissima dell'amore e non con un Dio; l'amore non è ne' induista ne' cristiano ne' maomettano ... l'amore è semplicemente amore senza aggettivi. Questo e' qualcosa tremendamente bello dell'amore.
Se l'umanità comincia a cercare l'amore invece di Dio possiamo facilmente creare una grande Fratellanza Umana.
Osho
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