…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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giovedì 18 novembre 2021

Silenzio

 


Pallidi riflessi sui boschi

la luna che ci fa sognare

il salice vicino allo stagno scuro

piange silenziosamente nella notte.

Un cuore si spegne – e a poco a poco

Le nebbie si diradano, si alzano…

Silenzio, Silenzio!

Georg Trakl

giovedì 7 giugno 2012

In una stanza abbandonata

Finestre, variopinte aiuole,
un organo vi alterna il suono.
Ombre danzano sui parati,
una bizzarra folle ridda.
Fiammeggianti i cespugli alitano
e vibra di moscerini uno sciame,
lontano mietono sul campo le falci
e un'acqua antica canta.
Di chi è il respiro che m'accarezza?
Rondini tracciano confusi segni.
Lieve verso lo sconfinato scorre
laggiù la dorata regione dei boschi.
Fiamme vacillano nelle aiuole.
Confusa ed estatica la folle ridda
su pei giallastri parati.
Qualcuno guarda entro la porta.
Incenso dolce profuma ed il pero
e imbruniscono cassapanca e bicchiere.
Lentamente si china l'ardente fronte
verso le bianche stelle.
Georg Trakl

Alito buio fra rami verdi

Voli di fiori blu cingono il volto
del solitario, il passo d'oro
svanendo tra gli ulivi.
In volo s'alza con ebbra ala
la notte.
Sanguina sì piano l'umiltà,
rugiada a lente gocce
dalla spina in fiore.
Pietà di braccia irraggianti
accoglie un cuore ferito.
Georg Trakl, da "Poesie"

lunedì 4 giugno 2012

Canto serale



La sera, se andiamo per oscure vie,
smorte ci incontrano le nostre ombre.
Ora chi ha sete
beva le bianche acque dello stagno,
dolci i lamenti della nostra infanzia.
Morti in riposo sotto il folto sambuco
guardiamo grigi gabbiani.
Nubi primaverili coprono la città buia
che tace i tempi di monaci eletti.
Quando io presi la tua mano esile
battesti piano gli occhi rotondi:
ora è perduto.
Ma se una buia armonia penetra l’anima
appari tu bianca ai paesi autunnali del cuore.
Georg Trakl

domenica 18 dicembre 2011

Sempre ritorni tu, malinconia

Sempre ritorni tu, malinconia.
Dolcezza del cuore solitario.
Muore avvampando una giornata d’oro
Georg Trakl