…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
Visualizzazione post con etichetta Gaitán Durán Jorge. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gaitán Durán Jorge. Mostra tutti i post

sabato 17 novembre 2012

Amanti

Nudi affrontiamo il corpo
come due angeli sbagliati,
come due soli rossi in un bosco oscuro,
come due vampiri al levarsi del giorno.
Labbra che cercano il gioiello dell'istante fra due coscie,
bocca che cerca la bocca, statue erette
che nella pietra inventano il bacio
solo perché un lampo di sangue uniti
traversi l'invincibile morte che ci chiama.
In piedi come pigri alberi nell'estate,
seduti come dei ubriachi,
perché mi brucino nella polvere i tuoi due astri,
distesi come guerrieri di due patrie che l'alba separa,
nel tuo corpo sono l'incendio dell'essere. 
Jorge Gaitán Durán

Se domani mi sveglio

A un tratto si respira meglio e l'aria della primavera
arriva fino in fondo.
Ma è solo una tregua che il dolore concede
perché possiamo dire la parola.
Ho guadagnato un giorno; ho assaporato il tempo
nella mia bocca come un vino.
Solitamente mi cerco nella città che passa
come la nave dei folli nella notte.
Trovo soltanto un volto: uomo vecchio e senza denti
cui la dinastia, il potere la ricchezza, il genio,
hanno dato tutto, tranne la morte.
 
È un nemico più temibile di Dio
il sogno che posso essere
se domani mi sveglio e so che vivo.
 
Ma d'improvviso l'alba
mi cade fra le mani come un'arancia rossa.
 Jorge Gaitán Durán