…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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mercoledì 3 agosto 2016

Poesia d’amore per la libertà e poesia di libertà per l’amore

Con la libertà
è come con l’amore
Se quella che chiamiamo la felicità
dopo anni mi strappasse dal chiuso armadio
e mi dicesse: “Ecco ora lo puoi di nuovo!
Mostra quel che sai fare!”
Respirerò allora a fondo e allargherò le braccia,
mi sentirò giovane, pieno di ardore per la vita
oppure manderò solo odore di canfora
e le mie ossa scricchioleranno al ritmo di un estraneo
battito cardiaco?
Con la libertà è
come con l’amore
e con l’amore è
come con la libertà
Erich Fried

giovedì 18 dicembre 2014

...e la tua libertà da me

Io bacio anche le tue domande
E i tuoi desideri
Bacio il tuo riflettere
I tuoi dubbi
E il tuo coraggio
Il tuo amore per me
E la tua libertà da me
Il tuo piede che è giunto qui
E che di nuovo se ne va.
 
Erich Fried, È quel che è

giovedì 10 aprile 2014

Che cosa sei per me?

Che cosa sei per me?
Che cosa sono per me le tue dita
e che cosa le tue labbra?
Che cos'è per me il suono della tua voce?
Che cos'è per me il tuo odore
prima del nostro abbraccio
e il tuo profumo
nel nostro abbraccio
e dopo?

Che cosa sei per me?
Che cosa sono per te?
Che cosa sono?
Erich Fried

venerdì 4 ottobre 2013

Per esempio



Molte cose
possono essere ridicole
per esempio
baciare il telefono quando
vi ho sentito
la tua voce
Ancora più ridicolo
e triste
sarebbe
non baciare
il telefono
se non posso
baciare te
ERIC FRIED

sabato 22 giugno 2013

Facciamo l'amore

Quando dissi
“facciamo l’amore”
dicesti no
spiegandomi
“Ho appena conosciuto in sogno
un uomo amabile
Era cieco
ed era un tedesco
Non è buffo?”
Ti augurai sogni d’oro
e scesi da basso
alla mia scrivania
ma geloso
come non mai.
Erich Fried

venerdì 28 settembre 2012

Nei pensieri

Pensarti
e pensare a te
e pensare soltanto a te
e pensare a berti
e pensare ad amarti
e pensare a sperare
e sperare e sperare
e sperare sempre più
di rivederti sempre
Non vederti
e nei pensieri
non soltanto pensarti
ma già berti
e già amarti
E soltanto allora aprire gli occhi
e nei pensieri
soltanto allora vederti
e poi pensarti
e poi di nuovo amarti
e poi di nuovo berti
e poi
vederti sempre più bella
e poi vederti pensare
e pensare
che ti vedo
E vedere che posso pensarti
e sentirti
anche se
per tanto tempo ancora non potrò vederti.
Erich Fried

Piccola veglia notturna

Se Nulla è venuto
a consolarmi
forse anche il mio prossimo visitatore
si chiamerà di nuovo Nulla
Allora dovrò domandare:
«Scusi, Lei si chiama Di nuovo Nulla
o Contro il Nulla
che naturalmente sarebbe l'opposto
perché in tal caso
Lei sarebbe
un avversario
del Nulla?»
Ma temo
che a questo
non risponderebbe
nulla
E allora sarei
rimasto sveglio
per nulla,
proprio per nulla
Erich Fried

martedì 24 aprile 2012

Dopo quindici anni di matrimonio

Ordinando vecchie carte
cartoncino
la sua grafia
matita
una dopo l’altra le seguenti righe:
«Dato un bacio
non riuscivo a fare l’amore
lui dice Allora dormo fuori
dico Però dì a quella gente
che deve andarsene
Dice Faresti meglio ad alzarti
e a preparare la cena
dico Preparala da solo
Mi prende a schiaffi»
Sconvolto leggo e rileggo
rifletto
non mi viene in mente nulla
Lo mostro a lei:
«Sì
la mia scrittura
Non mi ricordo assolutamente
ma sarà stato così»
Se ne va
io solo di fronte al cartoncino
documento di prova Condannato
a vergogna e disgusto
ma sempre e ancora
senza memoria
Torna indietro:
«Ora ricordo
E’ così che allora
annotavo i sogni»
Mi bacia e va.
Erich Fried

Spazio vuoto

Ogni volta
che penso a te
si forma nella testa
uno spazio vuoto
una specie di anticamera a te
dove non c’è nient’altro.
Constato
alla fine di ogni giorno
che nella testa
dev’essere rimasto molto più spazio vuoto
di quanto non credessi.
Eric Fried

Concorrenza sleale di prima mattina

Quando dissi “facciamo l’amore”
dicesti no
spiegandomi
“Ho appena
conosciuto
in sogno
un uomo amabile
Era cieco
ed era un tedesco
Non è buffo?”
Ti augurai sogni d’oro
e scesi da basso
alla mia scrivania
ma geloso
come non mai
Erich Fried

sabato 28 gennaio 2012

Non so cosa sia l'amore

Non so cosa sia l'amore
ma forse
è qualcosa come:
Se lei ritorna a casa da un paese straniero
e mi dice con orgoglio:
"Ho visto un topo d'acqua"
e io mi ricordo di queste parole
quando la notte mi sveglio
e il giorno dopo al lavoro
e ho nostalgia
di ascoltarla
ripetere queste parole
e poi che pronunciandole
mi appaia esattamente come quando le
pronunciò-
E' forse questo, penso, l'amore
o qualcosa di non molto diverso.
Eric Fried 

Come ti si dovrebbe baciare

Quando ti bacio
non è solo la tua bocca
non è solo il tuo ombellico
...non è solo il tuo grembo
che bacio
Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio
il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va
io bacio te
così come sei
e come sarai
domani e oltre
e quando il mio tempo sarà trascorso
Erich Fried

venerdì 20 gennaio 2012

Rifugio

Talvolta io cerco rifugio
in te
da te e da me
dalla collera per te
dallimpazienza
dalla fatica
dalla mia vita
che toglie speranze
come la morte
Io cerco difesa
in te
dalla quiete troppo quieta
Io cerco in te
la mia debolezza
Questa mi deve venire in aiuto
contro la forza
che io
non voglio avere
Erich Fried

giovedì 19 gennaio 2012

E' quel che è

E' assurdo
dice la ragione
E' quel che è
dice l'amore
E' infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
E' vano
dice il giudizio
E' quel che è
dice l'amore
E' ridicolo
dice l'orgoglio
E' avventato
dice la prudenza
E' impossibile
dice l'esperienza
E' quel che è
dice l'amore
Erich Fried

venerdì 13 gennaio 2012

Erotismo

Liberarsi con te
perché non ci sia mai più bisogno
di vergognarsi

  E dire:
“In fondo
è tutto qui”
  Possiamo finalmente fare
tu con me
io con te 
tutto quel che vogliamo
anche questo
in cui vi è molto
e che mai abbiamo fatto
e mai diremo
a nessuno.

Eric Fried

venerdì 6 gennaio 2012

Sempre piu` difficile

Vederti una volta sola
e poi mai più
dev`essere più facile
che vederti ancora una volta
e poi mai più .
Vederti ancora una volta
e poi mai più
dev`essere più facile
che vederti ancora due volte
e poi mai più .
 Vederti ancora due volte
e poi mai più
dev`essere più facile
che vederti ancora tre volte
e poi mai più .
 Ma io sono uno sciocco
e voglio vederti
ancora molte volte
prima
di non poterti vedere
mai più
.
Erich Fried

Forse

Ricordare
è
forse
il modo più tormentoso
di dimenticare
e forse
il modo più gradevole
di lenire
questo tormento

Erich Fried

giovedì 5 gennaio 2012

Un'inezia

Non so cosa sia l'amore
ma forse
è qualcosa come:
Se lei ritorna a casa da un paese straniero
e mi dice con orgoglio:
"Ho visto un topo d'acqua"
e io mi ricordo di queste parole
quando la notte mi sveglio
e il giorno dopo al lavoro
e ho nostalgia
di ascoltarla
ripetere queste parole
e poi che pronunciandole
mi appaia esattamente come quando le
pronunciò-
E' forse questo, penso, l'amore
o qualcosa di non molto diverso.
Erich Fried

lunedì 2 gennaio 2012

La vita

La vita
sarebbe
forse più semplice
se io
non ti avessi mai incontrata
Meno sconforto
ogni volta
che dobbiamo separarci
meno paura
della prossima separazione
e di quella che ancora verrà
E anche meno
di quella nostalgia impotente
che quando non ci sei
pretende l'impossibile
e subito
fra un istante
e che poi
giacché non è possibile
si sgomenta
e respira a fatica
La vita
sarebbe forse
più semplice
se io
non ti avessi incontrata
Soltanto non sarebbe
la mia vita
Erich Fried

martedì 13 dicembre 2011

Ma

La prima volta mi sono innamorato
dello splendore dei tuoi occhi
del tuo riso
della tua gioia di vivere
Adesso amo anche il tuo pianto
e la tua paura di vivere
e il timore di non farcela
nei tuoi occhi.

Ma contro la paura
ti aiuterò
perché la mia gioia di vivere
è ancora lo splendore dei tuoi occhi

Erich Fried