…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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domenica 1 aprile 2012

Il tuo silenzio

Ti allontani così in fretta
Lasciate da tempo le colonne d'Ercole
Sulla schiuma dei mari
Mai scandagliati
Sotto il corso delle stelle
Mai contate
Ti spingi
Con gli occhi aperti.
Il tuo silenzio
La mia voce
Il tuo stare
Il mio andare
Il tuo tuttofinito
Il mio ancoraqui.
Marie Luise Von Kaschnitz

Uno di due

Nella mia mente vivi tu
Il mio corpo è la tua dimora
Coi miei occhi vedi la primavera
E il rosso castagno ancora.
Sul fiume di ogni giorno
Affiori
Dalla collina mi sovrasti
Con ogni sole.
Ho mani
Dieci dita e piedi agili
Ti avvicini
Non ti afferro.
Dovete vedere in me
Uno di due
E dietro le mie parole
Ascoltare senza respiro
L'altra voce.
Dovete vedere come la mia ferita
Comincia ad avvampare
Quando arriva l'onda
L'odor di conchiglia dei porti
Quando nel bosco di faggi risuona
Il canto di maggio di uccelli invisibili.
Marie Luise Von Kaschnitz

Scrivendo

Scrivendo, volevo
Salvarmi l’anima.
Tentai di fare versi
Non funzionò.
Tentai di raccontare storie
Non funzionò.
Non si può scrivere
Per salvarsi l’anima.
Lei, data per persa, passa avanti e canta
Marie Luise Von Kaschnitz

Non detto

Non detto quel che del sole si poteva dire
E del lampo l'unica cosa giusta
Per tacere poi nell'amore.
Tentativi. Istanze. Descrizione
Fallita, imprecisa.
Tralasciata l'aurora
Taciuto del seminatore
Notati solo in margine
II ranuncolo e la viola.
Non beatitudini eterne
Che vi sostengano.
Non rinnegata
La decadenza
Ne la disperazione.
Non vi ho dipinto il diavolo
Perché non ci credo
Ma neppure lodato Dio
Ma chi sono io che
giudico!!
Marie Luise Von Kaschnitz

Resurrezione

Talora ci alziamo
Ci alziamo per risorgere
In pieno giorno
Con i capelli vivi
Con la pelle che respira.
Intorno a noi il solito.
Nessun miraggio di palme
Con leoni tranquilli
E lupi mansueti.
Continuo il ticchettio degli orologi
Sempre fosforescenti le lancette.
Eppure lievi
Eppure invulnerabili
Ordinati in misterioso ordine
Prima del tempo trasportati
In una casa di luce.
Marie Luise Von Kaschnitz