…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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giovedì 24 gennaio 2013

La Rinuncia

Sempre presente come un tormento,
come un incantesimo, una parola pronunciata
come l'insetto che vola impazzito
seguendo un'idea in un'ossessione infinita.
Una parola, forse sfuggita, senza importanza,
un paragone insensato -può essere-
non mi interessa se premeditata, con perfidia;
falsa o vera, mi fa sussultare.
Dal luogo profanato un sensibile lamento
dove la mia fiamma stava per tornarsi ad accendere
per la magia di una parola dolce, di un nome rimpianto,
ma ci sono fiamme che è meglio non lasciar rinascere.
Vivere non è che un'eterna rinuncia
e ci sono rinunce impossibili da spiegare;
per esempio, a mani amiche che regalano tenerezza,
come dire: "non la voglio, mi fa sanguinare"?
Sempre rinunciamo da quando siamo nati
a ciò che vogliamo tralasciare,
ai godimenti più grandi: amore, vita, libertà.
Eppure, a essi ci fanno sempre rinunciare.
Sempre presente come un tormento,
qualcosa che non riesco mai a spiegare.
Ramòn Sampedro, Mare dentro

martedì 3 gennaio 2012

Mare dentro

Senza peso nel fondo
Dove si avvera il sogno
Due volontà fanno avere un desiderio nell’incontro
Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una saetta
Il mio corpo cambiato non è più il mio corpo
E’ come penetrare al centro dell’universo
L’abbraccio più infantile e il più puro dei baci
Fino a diventare un unico desiderio
Il tuo sguardo e il mio sguardo come un eco che ripete senza parole
Più dentro più dentro
Fino al di là del tutto attraverso il sangue e il midollo
Però sempre mi sveglio e sempre voglio essere morto
Per restare con la mia bocca preso nella rete dei tuoi capelli
Ramon Sampedro (da Cando eu caia)


(Ramón Sampedro - Porto do Son, 5 gennaio 1943 – Boiro, 12 gennaio 1998 - è stato uno scrittore spagnolo, attivista per il riconoscimento legale del diritto all'eutanasia in Spagna. Pescatore Galiziano, rimase paralizzato a 25 anni in seguito ad un incidente dovuto ad un tuffo e passò gli altri 29 anni della sua vita a scrivere poesie e chiedere il suicidio assistito)