…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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giovedì 7 giugno 2012

Silentium

Nascondere tacere celare
sentimenti sogni
Nel fondo lasciare che sorgano tramontino
come chiare stelle della notte:
osservare ammirare tacere.
Un cuore come potrà dire
Un altro capire
capire di che vivi.
Pensiero espresso è già menzogna,
fonte sommossa è già intorbidita.
Gustarne e tacere.
In se stesso solo vivere
un mondo intero
pensieri magici misteriosi:
i rumori di fuori assordano
i raggi del giorno accecano.
Ascoltare il canto e tacere.
Fëdor Ivanovic Tjutcev

domenica 11 marzo 2012

Amo i tuoi occhi

Amo i tuoi occhi, amica mia,
E il loro gioco d’incanto e di fuoco,
Quando, d’un tratto, tu li sollevi
E come un lampo nel cielo
Rapida intorno ti guardi…
Ma vi è un incanto ancor più intenso;
Quando nei tuoi occhi chini,
Nel momento del bacio appassionato,
Attraverso le tue ciglia abbassate
Arde il cupo fuoco del desiderio.
Fjodor Ivanovic Tjutcev

martedì 24 gennaio 2012

E' armonia nelle onde marine

E' armonia nelle onde marine,
nelle furiose dispute degli elementi.
Melodiosa musica, il fruscio
scorre tra i fluttuanti giunchi.
In tutto è un ordine inviolabile,
e piena consonanza è nel creato;
solo nell'illusoria libertà
ci sentiamo divisi da natura.
Di dove, come è nata la discordia?
Perchè nel coro universale l'anima
non canta come il mare, e il giunco
pensante mormora, protesta?
E dalla terra alle estreme stelle
non ha risposta fino ad oggi
il clamore della voce ne deserto,
il lamento dell'anima braccata?

Fëdor Tjutcev

domenica 11 dicembre 2011

Ancora mi struggo

Ancora mi struggo per l'angoscia dei desideri,
Ancora l'anima mia ti desidera,
E nella tenebra dei ricordi
Ancora io rivedo il tuo volto...
Il tuo caro, indimenticabile volto,
Che è sempre, e ovunque, davanti a me,
Così inafferrabile, così immutato
Come una stella nel cielo notturno...
Fjodor Ivanovic Tjutcev

mercoledì 30 novembre 2011

Nel distacco v’è un profondo significato

Nel distacco v’è un profondo significato:
Per quanto tu possa amare, un giorno, un secolo,
L’amore è un sogno, e il sogno un solo momento,
E giungerà prima o poi il risveglio!
Alla fine l’uomo dovrà sempre destarsi…
Fjodor Ivanovic Tjutcev