…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.
...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
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domenica 6 novembre 2016
giovedì 21 luglio 2016
Passato remoto - Francesco de Gregori
...Quel pomeriggio che ti ho detto "Scusami ma qualche volta chiamami anche tu"
E ancora adesso non ci posso credere che non ti avrei
rivisto più.
E ancora adesso non ci posso credere che non ti avrei
rivisto più.
sabato 16 aprile 2016
lunedì 5 gennaio 2015
lunedì 8 dicembre 2014
La rondine - Mango
Oggi lo ricordo... R.I.P.
Dove sei, dove sei, dove sei
unico amore che rivivrei
....
unico amore che rivivrei
....
nonostante tu sia la mia rondine andata via,
stessa luna a metà,
sei nel cielo sbagliato....
stessa luna a metà,
sei nel cielo sbagliato....
mercoledì 15 ottobre 2014
La tua assenza - Sergio Endrigo
La tua assenza riempie i miei giorni di te
La tua assenza è una stella che brilla nel cielo più scuro
La tua assenza è un gabbiano che vola leggero
La tua assenza è la cosa più viva che resta di te
Tu che sai dire di no
Tu che puoi dirmi di sì
Con la voce più dolce che hai
La tua assenza è una stella che brilla nel cielo più scuro
La tua assenza è un gabbiano che vola leggero
La tua assenza è la cosa più viva che resta di te
Tu che sai dire di no
Tu che puoi dirmi di sì
Con la voce più dolce che hai
La tua assenza è la pioggia che piange sui vetri
E’ il profumo dell’ultima estate
La tua assenza è il vento che torna dal mare
La tua assenza è una voce continua che parla di te
Tu che sai dire di no
Tu che puoi dirmi di sì
Con la voce più dolce che hai
E’ il profumo dell’ultima estate
La tua assenza è il vento che torna dal mare
La tua assenza è una voce continua che parla di te
Tu che sai dire di no
Tu che puoi dirmi di sì
Con la voce più dolce che hai
La tua assenza è un rosario di perle e coralli
La tua assenza è soltanto speranza
La certezza che amore tra noi
Non c’è stato mai
La tua assenza è soltanto speranza
La certezza che amore tra noi
Non c’è stato mai
Sergio Endrigo
sabato 11 ottobre 2014
mercoledì 10 settembre 2014
venerdì 11 luglio 2014
lunedì 3 febbraio 2014
Zucchero - Oltre le rive
...Abiti in me
Da sempre e per sempre
Da sempre e per sempre
...
Ovunque sei
Sarà per sempre
Abiti in me, da me
Da sempre... qua...
lunedì 28 ottobre 2013
venerdì 25 ottobre 2013
Sei nel mio cuore
...Sei negli occhi dalla luce nera
così immancabili sul mio cammino
l'ultima cosa prima della sera
la prima cosa del mattino
Sei nel mio cuore...
così immancabili sul mio cammino
l'ultima cosa prima della sera
la prima cosa del mattino
Sei nel mio cuore...
giovedì 3 ottobre 2013
mercoledì 31 luglio 2013
L'illogica allegria
Da solo
lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino.
A volte spengo anche la radio
e lascio il mio cuore incollato al finestrino.
lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino.
A volte spengo anche la radio
e lascio il mio cuore incollato al finestrino.
Lo so
del mondo e anche del resto
lo so
che tutto va in rovina
ma di mattina
quando la gente dorme
col suo normale malumore
mi può bastare un niente
forse un piccolo bagliore
un'aria già vissuta
un paesaggio o che ne so.
del mondo e anche del resto
lo so
che tutto va in rovina
ma di mattina
quando la gente dorme
col suo normale malumore
mi può bastare un niente
forse un piccolo bagliore
un'aria già vissuta
un paesaggio o che ne so.
E sto bene
Io sto bene come uno quando sogna
non lo so se mi conviene
ma sto bene, che vergogna.
Io sto bene come uno quando sogna
non lo so se mi conviene
ma sto bene, che vergogna.
Io sto bene
proprio ora, proprio qui
non è mica colpa mia
se mi capita così.
proprio ora, proprio qui
non è mica colpa mia
se mi capita così.
È come un'illogica allegria
di cui non so il motivo
non so che cosa sia.
È come se improvvisamente
mi fossi preso il diritto
di vivere il presente
di cui non so il motivo
non so che cosa sia.
È come se improvvisamente
mi fossi preso il diritto
di vivere il presente
Io sto bene...
Questa illogica allegria
proprio ora, proprio qui.
Questa illogica allegria
proprio ora, proprio qui.
Da solo
lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino.
lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino.
Giorgio Gaber
giovedì 25 luglio 2013
The final cut - Pink Floyd
E se ti mostro il mio lato oscuro
Mi stringerai ugualmente questa notte?
E se ti apro il mio cuore
E ti mostro il mio lato debole,
Che cosa farai?
Mi stringerai ugualmente questa notte?
E se ti apro il mio cuore
E ti mostro il mio lato debole,
Che cosa farai?
sabato 4 maggio 2013
Il violinista Jones
La terra ti suscita
vibrazioni nel cuore: sei tu.
E se la gente sa che sai suonare,
suonare ti tocca, per tutta la vita.
Che cosa vedi, una messe di trifoglio?
O un largo prato tra te e il fiume?
Nella meliga è il vento; ti freghi le mani
perché i buoi saran pronti al mercato;
o ti accade di udire un fruscio di gonnelle
come al Boschetto quando ballano le ragazze.
Per Cooney Potter una pila di polvere
o un vortice di foglie volevan dire siccità;
a me pareva fosse Sammy Testa-rossa
quando fa il passo sul motivo di Toor-a-Loor.
Come potevo coltivare le mie terre,
- non parliamo di ingrandirle -
con la ridda di corni, fagotti e ottavini
che cornacchie e pettirossi mi muovevano in testa,
e il cigolìo di un molino a vento - solo questo?
Mai una volta diedi mani all'aratro,
che qualcuno non si fermasse nella strada
e mi chiedesse per un ballo o una merenda.
Finii con le stesse terre,
finii con un violino spaccato -
e un ridere rauco e ricordi,
e nemmeno un rimpianto.
vibrazioni nel cuore: sei tu.
E se la gente sa che sai suonare,
suonare ti tocca, per tutta la vita.
Che cosa vedi, una messe di trifoglio?
O un largo prato tra te e il fiume?
Nella meliga è il vento; ti freghi le mani
perché i buoi saran pronti al mercato;
o ti accade di udire un fruscio di gonnelle
come al Boschetto quando ballano le ragazze.
Per Cooney Potter una pila di polvere
o un vortice di foglie volevan dire siccità;
a me pareva fosse Sammy Testa-rossa
quando fa il passo sul motivo di Toor-a-Loor.
Come potevo coltivare le mie terre,
- non parliamo di ingrandirle -
con la ridda di corni, fagotti e ottavini
che cornacchie e pettirossi mi muovevano in testa,
e il cigolìo di un molino a vento - solo questo?
Mai una volta diedi mani all'aratro,
che qualcuno non si fermasse nella strada
e mi chiedesse per un ballo o una merenda.
Finii con le stesse terre,
finii con un violino spaccato -
e un ridere rauco e ricordi,
e nemmeno un rimpianto.
Edgar Lee Masters
(da Antologia di Spoon River, 1916 – Traduzione di Fernanda Pivano)
lunedì 4 marzo 2013
4 Marzo 1943 - Lucio Dalla
Il 4 marzo 1943 nasceva Lucio Dalla
La morte è solo la fine del primo tempo.
Lucio Dalla
giovedì 21 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
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