…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

venerdì 26 agosto 2016

Primaverile crepuscolo



Primaverile crepuscolo,
ai piedi gelide ondate,
nel cuore speranze celesti,
lambiscono le onde la sabbia.
Gli echi d'un canto lontano,
ma non mi è dato distinguerli.
Piange solitaria l'anima
là, su quell'altra sponda.
Il mio mistero si compie?
Sei tu che chiami lontano?
La barca s'immerge, vacilla,
qualcosa corre nel fiume.
Nel cuore speranze celesti,
mi viene incontro qualcuno...
Barlumi di crepuscolo,
voci su quella sponda.

Alexsandr Blok

Distacco


Ho davanti la via isoscele
della sera.
Già ieri, innamorato,
supplicava: “Non dimenticarmi”.
E adesso solamente i venti
e i gridi dei pastori
e i cedri agitati
sopra fresche fontane.
Anna Achmatova

Brezza Marina



La carne è triste, ahimé, e ho letto tutti i libri.  
Fuggire! Laggiù fuggire! Io sento uccelli ebbri  
d'essere tra l'ignota schiuma e i cieli!  
Niente, né antichi giardini riflessi dagli occhi  
o notti! né il cerchio deserto della mia lampada  
sul vuoto foglio difeso dal suo candore  
né giovane donna che allatta il suo bambino.
Io partirò! Vascello che dondoli l'alberatura  
l'áncora sciogli per una natura straniera!
E crede una Noia, tradita da speranze crudeli  
ancora nell'ultimo addio dei fazzoletti!  
E gli alberi forse, richiamo dei temporali,  
son quelli che un vento inclina sopra i naufragi  
sperduti, né antenne, né antenne, né verdi isolotti...  
Ma ascolta, o mio cuore, il canto dei marinai!

Stephane Mallarmé