…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...
Visualizzazione post con etichetta De Mello Breyner Andresen Sophia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta De Mello Breyner Andresen Sophia. Mostra tutti i post

sabato 23 aprile 2016

Un giorno bianco

Dammi un giorno bianco, un mare di belladonna,
Un movimento
Intero, unito, addormentato
Come un solo momento.
Io voglio camminare con chi dorme
Fra paesi senza nome che fluttuano.
Immagini così mute
Che nel guardarle mi sembri
D'aver chiuso gli occhi.
Un giorno in cui si possa non sapere.
Sophia De Mello Breyner Andresen

lunedì 18 aprile 2016

Qui

Qui, deposta infine la mia immagine,
Tutto quello che è gioco e passaggio,
Dentro le cose canto nuda.
Qui sono libera - eco della luna
E dei giardini, i gesti ricevuti
E il tumulto dei gesti presagiti,
Qui sono io in tutto quanto ho amato.
Non per quello che ho attraversato,
Non per la mia fama che ho appena perduto,
Non per gli atti incerti che ho vissuto,
Ma  per quello che ho riecheggiato
E nel cui amore d’amore mi sono fatta eterna.
Sophia de Mello Breyner Andresen

 

giovedì 20 giugno 2013

Mare

I
Di tutti gli angoli del mondo
Amo d’un amore piú forte e piú profondo
La nuda spiaggia in estasi e la duna
Dove mi unii al mare, al vento e alla luna.

II
Odoro gli alberi la terra e il vento
Che la primavera colma di profumi
Ma io vi voglio solo e solo vi procuro
La selvaggia esalazione delle onde
In ascesa verso gli astri come un grido puro.

Sophia de Mello Breyner Andresen

Le mie mani mantengono stelle

Le mie mani mantengono stelle,
Afferro la mia anima perché non si spezzi
La melodia che va di fiore in fiore,
Strappo il mare dal mare e lo pongo in me
E il battere del mio cuore sostiene il ritmo delle cose.
Sophia de Mello Breyner Andresen

giovedì 2 maggio 2013

Come un grido puro

Di tutti gli angoli del mondo
Amo d’un amore piú forte e piú profondo
La nuda spiaggia in estasi e la duna
Dove mi unii al mare, al vento e alla luna.

Odoro gli alberi la terra e il vento
Che la primavera colma di profumi
Ma io vi voglio solo e solo vi procuro
La selvaggia esalazione delle onde
In ascesa verso gli astri come un grido puro.
Sophia de Mello Breyner Andresen

sabato 2 marzo 2013

Poesia

Se tutto l’essere al vento abbandoniamo
e senza paura né pietà ci distruggiamo,
se moriamo in tutto ciò che sentiamo
e possiamo cantare, è perché stiamo
nudi e insanguinati, mentre culliamo il nostro dolore
di fronte alle albe dell’amore.
Quando il mattino risplenderà rifioriremo
e l’anima possiederà quello splendore
promesso nelle forme che abbiamo perduto. 
Sophia de Mello Breyner Andresen

mercoledì 27 febbraio 2013

Esilio

Quando la patria che abbiamo non l’abbiamo
persa per silenzio e per rinuncia
anche la voce del mare diventa esilio
e la luce che ci circonda è come una prigione. 
Sophia de Mello Breyner Andresen

lunedì 27 agosto 2012

L'ora della partenza

L’ora della partenza suona quando
si oscura il giardino e il vento passa,
crepita il terreno e le porte sbattono, quando
la notte ogni nodo scioglie.
L’ora della partenza suona quando
gli alberi sembrano ispirati
come se tutto in loro germinasse.
Suona quando nel fondo degli specchi
mi è strana e distante la mia faccia
e da me si libera la mia vita.
Sophia de Mello Breyner Andresen

Potessi io

Potessi io non avere legami né limiti
o vita di mille volti traboccanti
per poter rispondere ai tuoi inviti
sospesi nella sorpresa degli istanti!
Sophia de Mello Breyner Andresen

martedì 19 giugno 2012

Alfamà

Minuzia è il labirinto. Muro per muro
pietra contro pietra libro su libro
via dopo via scala dopo scala
si fa e si disfa il labirinto
palazzo è labirinto: i suoi giardini affiorano
e dal fondo della memoria salgono le scale
crocevia è il labirinto e antro e grotta
biblioteca rete inventario gregge
itinerario è il labirinto
con il salire di un astro ineluttabile
ma colui che lo percorre non trova
toro solare né sole né luna
ma solo vetro seguente del vuoto
e in luccichio di azulejos freddo magnete
dove gli specchi divorano le immagini
svuotati dai labirinti camminiamo
cercando minuziosamente cercando attentamente
nella luce mutevole: di quadrato in quadro
troviamo deviazioni reti e castelli
torri di vetro corridoi di spavento -
ma un giorno emergeremo e le città
dell'uguaglianza mostreranno il loro bianco
il loro cemento la loro aurora il loro prodigio
Sophia de Mello Breyner

mercoledì 1 febbraio 2012

Eccomi

Spogliata di tutti i miei mantelli
Separata da indovini maghi e dèi
Per rimanere sola davanti al silenzio
Davanti al silenzio e allo splendore della tua faccia
Ma tu sei di tutti gli assenti l’assente
Né la tua spalla mi sostiene né la tua mano mi tocca
Il mio cuore scende la scala del tempo in cui non dimori
E il tuo incontro
Sono pianure e pianure di silenzio
Scura è la notte
Scura e trasparente
Ma il tuo volto sta al di là del tempo opaco
Ed io non abito i giardini del tuo silenzio
Perché tu sei di tutti gli assenti l’assente
Sophia de Mello Breyner Andresen

martedì 24 gennaio 2012

La piccola piazza

La mia vita aveva preso la forma di quella piccola piazza
in quell’autunno in cui la tua morte si organizzava meticolosamente
mi aggrappavo alla piazza perché tu amavi
l’umanità umile e nostalgica delle bottegucce
dove i commessi arrotolano e srotolano nastri e stoffe
cercavo di diventare te perché tu stavi morendo
e la vita intera cessava lì di essere la mia
cercavo di sorridere come sorridevi tu
al giornalaio al tabaccaio
e alla donna senza gambe che vende violette
chiedevo alla donna senza gambe che pregasse per te
accendevo candele a tutti gli altari
delle chiese che stanno agli angoli di questa piazza
ma appena aprii gli occhi e vidi fu per leggere
la vocazione dell’eterno scritta sul tuo viso
convocavo le strade i luoghi le persone
che erano stati testimoni del tuo viso
perché ti chiamassero perché disfacessero
la tela che la morte stava tessendo in te.
Sophia de Mello Breyner Andresen

sabato 21 gennaio 2012

Libertà

Qui in questa spiaggia dove
Non c’è nessuna traccia d’impurezza,
Qui dove esistono soltanto
Onde che cascano ininterrottamente,
Spazio puro e lucida unità,
Qui il tempo appassionatamente
Trova la propria libertà.
Sophia de Mello Breyner Andresen

mercoledì 11 gennaio 2012

VI - La notte apre i suoi spicchi di luna

La notte apre i suoi spicchi di luna
E in tutte le pareti ti cerco

La notte erge i suoi angoli azzurri
E in tutti gli angoli ti cerco

La notte apre le sue piazze solitarie
E in tutte le solitudini ti cerco

Lungo il fiume la notte accende le sue luci
Rosse verdi e azzurre.

Io ti cerco.
Sophia de Mello Breyner Andresen

mercoledì 4 gennaio 2012

In tutti i giardini

In tutti i giardini fiorirò,
in tutti berrò la luna piena,
quando infine al mio finire possiederò
tutte le spiagge dove il mare ondeggia.
Un giorno sarò io il mare e la sabbia,
a tutto quanto esiste mi unirò,
e il mio sangue trascina in ogni vena
quell'abbraccio che un giorno si aprirà.
Allora riceverò nel desiderio mio
tutto il fuoco che abita nella foresta
conosciuto da me come un bacio.
Allora sarò il ritmo dei paesaggi,
la segreta abbondanza di quella festa
che vedevo promessa nelle immagini.
Sophia de Mello Breyner Andresen

martedì 3 gennaio 2012

Promessa

Sei tu la Primavera che io aspettavo,
La vita moltiplicata e brillante,
In cui è pieno e perfetto ogni istante. 

Sophia de Mello Breyner Andresen

giovedì 15 dicembre 2011

Assenza

In un deserto senz'acqua
In una notte senza luna
In un paese senza nome
O in una terra nuda
Per quanto grande sia la disperazione
Nessuna lontananza è più profonda della tua.
Sophia de Mello Breyner Andresen

mercoledì 14 dicembre 2011

Terrore di amarti

Terrore di amarti in un posto così fragile come il mondo

Pena di amarti in questo luogo di imperfezione
Dove tutto ci spezza e ammutolisce
Dove tutto ci mente e ci separa.

Sophia de Mello Breyner Andresen