
Tornavo in sogno a Ferrara
incerto se entrare
da nord o da sud.
A nord mi minacciava un sonno
che si rompe per un mortale silenzio,
a sud un risveglio fra gente
che va e che viene.
E giravo intorno
e la tiepida noia del nido
cedeva all’ansia di non entrare più,
chiedevo fosse l’ultima volta,
ma la bocca si apriva senza suoni,
dietro i vetri scuri dell’auto
la gente mi guardava e non capiva,
credeva stessi cantando,
ero già separato,
ma non avevo nessuna voglia
di partire, pregavo la noia:
anche tu mi deludi anche tu
che qui sembravi eterna...
incerto se entrare
da nord o da sud.
A nord mi minacciava un sonno
che si rompe per un mortale silenzio,
a sud un risveglio fra gente
che va e che viene.
E giravo intorno
e la tiepida noia del nido
cedeva all’ansia di non entrare più,
chiedevo fosse l’ultima volta,
ma la bocca si apriva senza suoni,
dietro i vetri scuri dell’auto
la gente mi guardava e non capiva,
credeva stessi cantando,
ero già separato,
ma non avevo nessuna voglia
di partire, pregavo la noia:
anche tu mi deludi anche tu
che qui sembravi eterna...
Roberto Pazzi
Nessun commento:
Posta un commento