Nella taverna i ladri hanno giocato
a domino facendovi mattina.
La padrona ha servito una frittata;
i monaci hanno tracannato vino.
i monaci hanno tracannato vino.
In lite le chimere della torre
su chi, di loro, abbia i tratti più orrendi.
E un grigio comiziante al primo sole
convoca la folla nelle tende.
Per il mercato s’agitano cani,
stride la toppa del cambiamonete.
Allunga sull’eternità le mani
chiunque, a derubarla, ma essa è rena,
sabbia del mare persa da un barroccio –
manca tela d’ortica per i sacchi –;
e indispettito un frate è lì che snocciola
bugie sulla locanda e la nottata.
Osip Mandel’štam

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