…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

giovedì 10 gennaio 2013

Dicembre

Per te e me finirono i giorni di dicembre
di vento freddo e solitaria camera da letto.
La tua patria è andata lontana dalla mia patria
e la tua bocca non s’incastra più alla mia bocca.
Ci afferrò il destino per le braccia
e non ci consentì di salutarci.
Qualche dio rancoroso ha fatto
a pezzi le nostre ultime carezze.
Non torneremo a consumare assieme
la colazione negli stessi piatti,
con le gambe incrociate sotto il tavolo.
Le nostre mani già non sono le nostre mani.
È morto in noi - come un buon amico
nella stanza dell’anima, l’entusiasmo.
Jorge Debravo
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