…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

venerdì 11 gennaio 2013

Animali feriti

Siamo stati sugli scogli, ieri.
A prendere un po’ di sole e a sentire
come può essere la vita quando ne hai mangiata abbastanza.
Curiosi di capire se ne abbiamo ancora voglia.
Animali feriti, incerti se rintanarsi per paura in un luogo sicuro
o andare fuori a vedere se le stelle sono ancora lo sputo di dio.
Poi abbiamo parlato di altro: del sabato sera,
e di com’era buffo il grassone che sugli scalini, a occhi quasi chiusi,
ascoltava un giovane di belle speranze che leggeva Carver.
Abbiamo scritto qualcosa, su di lui e sulla coppia
che si sbaciucchiava e si vedeva chiaro che avevano voglia
di altro. Forse anche noi avevamo voglia d’altro.
Ma abbiamo taciuto. Per pudore, non so, o solo perché
certe cose vengono quando vengono, e non è detto
che sia sufficiente uno scoglio o un po’ di sole
a farci dimenticare che stiamo ancora soffrendo
per cose di cui potremo ancora soffrire.
E così ho finito per scriverci su una poesia.
Come sempre. Ma è la prima per te,
e per questo è un po’ speciale.
È come andare in bici dopo quindici anni,
o sentirsi goffi, e impacciati, al primo appuntamento d’amore..
Poi, mi dico che questo è successo a migliaia di uomini, e donne,
prima di me, e te. Mi dico che così va la vita,
e bisogna essere proprio presuntuosi per credere
di essere sempre e comunque fabbri del proprio destino.
Poi ti vedo andare via, e resto lì a chiedermi
se domani avrò il coraggio di chiamarti.
Luther Blisset
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