…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

giovedì 27 settembre 2012

A una donna

A voi questi versi, per la grazia consolatrice
dei vostri grandi occhi dove ride e piange un dolce sogno,
per la vostra anima pura e così onesta, a voi
questi versi dal fondo del mio violento sconforto.
Perché, ahimè!
L’incubo orrendo che mi tormenta
non mi dà tregua e infuria, folle, geloso,
come branco di lupi si moltiplica
e si accanisce sul mio destino che insanguina!
Oh!
Io soffro, soffro terribilmente, così tanto
che è un’ècloga, in confronto al mio, il primo gemito
del primo uomo scacciato dall’Eden.
E gli affanni che voi potete provare
sono rondini in un cielo pomeridiano,
- mia cara, -
intiepidito da un bel giorno di settembre.
Paul Verlaine
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