…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

lunedì 20 agosto 2012

Noi siamo eterni

Noi siamo eterni, perché siamo manifestazione di Dio…
Ecco perché attraversiamo molte vite e molte morti, uscendo da un punto che nessuno conosce e dirigendoci verso un’altro parimenti ignoto…
In alcune reincarnazioni noi ci dividiamo.
Proprio come i cristalli e le stelle, le cellule e le piante, anche le nostre anime si dividono.
La nostra anima si scinde in due, e ciascuna di queste nuove entità si divide in altre due… E cosi nel giro di poche generazioni, ognuno di noi si trova ad abitare gran parte della Terra…
Noi facciamo parte di ciò che gli alchimisti chiamano Anima Mundi, l’Anima del mondo.
In realtà se l’Anima Mundi dovesse soltanto suddividersi, si indebolirebbe sempre di più, nonostante la diffusione e l’accrescimento.
Ecco perché mentre la nostra anima si divide, contemporaneamente si ritrova.
E questo incontro si chiama Amore.
Allorché si scinde, l’anima origina sempre una parte maschile e una parte femminile…
In ogni vita abbiamo il misterioso obbligo di ritrovarci con almeno una di queste Altre Parti.
L’amore sommo, quello che le ha separate, si rallegra per l’amore che le unisce di nuovo.
E come posso sapere chi è l’Altra Parte di me?
Correndo dei rischi, correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l’Amore.
Chi perseverà nella ricerca trionferà…
Esiste una sola essenza della Creazione e si chiama Amore.
L’Amore è la forza che ci permette di ricongiungerci, per condannare l’esperienza sparsa in molte vite e in molti luoghi del mondo…
…Per molti anni, mi domandai se quell’uomo fosse esistito veramente, o se si fosse trattato dell’apparizione di un angelo che Dio mi aveva inviato per rivelarmi le lezioni segrete dell’esistenza. Alla fine, arrivai alla conclusione che era davvero un uomo. Un uomo che mi aveva amato, foss’anche per un solo pomeriggio, e che in quelle ore mi aveva offerto tutto ciò che aveva serbato fino ad allora – le sue lotte, le sue estati, le sue difficoltà e i suoi sogni. Anch’io gli avevo dato ogni fibra di me stessa: ero stata la sua compagna, la sua sposa, la sua amante. Per qualche ora, avevo potuto sperimentare l’amore di una vita intera…
Paulo Coelho, tratto da “Brida”
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