…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

mercoledì 16 maggio 2012

Un'ultima lettera mai imbucata

– eppure
di questa sofferenza che è me, che è impasto
del mio corpo, del mio cuore,
vorrei
avere almeno
un segno che mi potesse staccare
dal mio essere corporale:
come una piuma mossa da un venticello arguto
o ala che consenta
di volare un po’ lontano
e guardarmi a distanza
per conservare quasi fosse di un altro un’immagine
destinata a una memoria
o anche meno:
un semplice rimpianto di me stesso
Alberto Bevilacqua
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