…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

lunedì 28 maggio 2012

Ti nomino

Vado pronunciando il tuo nome
e odo la mia voce,
lontana,
come se non fosse la mia
Ricordi che passano
mescolando immagini
e il suono della tua voce
con questa ferita
profonda che ti chiama...
e non rispondi.
Ti nomino,
sei luce
che illumina
per un istante
la mia coscienza
e poi...
il nulla,
la notte assoluta
e questo vuoto che mi fa soffrire
Juan Baladán Gadea
Posta un commento