…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

martedì 24 aprile 2012

Orazione funebre per una donna insignificante

Ci ha lasciati senza un pallore di gota o un fremito di labbra
le porte non hanno sentito nessuno narrare della sua morte
nessuna tenda alle finestre stillante dolore
si è levata per seguire il suo feretro sino a che non scompaia dalla vista
a eccezione delle poche persone che si sono commosse al suo ricordo.
La notizia si è dissolta nei vicoli senza che il suo eco si diffondesse
e si è rifugiata nell'oblio di alcune fosse
la luna ha pianto questa tragedia.
La notte non se n'è curata e si è trasformata in giorno
Quindi è giunta la luce con le grida del lattaio, il digiuno,
il miagolio di un gatto affamato tutto pelle ed ossa,
le liti dei commercianti, l'amarezza, la lotta,
i bambini che lanciano pietre da un lato all'altro della strada,
le acque sporche nei canali e i venti che giocano da soli con le porte delle terrazze
in un oblio pressoché totale.
( DAI VICOLI DI BAGHDAD)
Nazik al-Mala’ika
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