…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

domenica 4 dicembre 2016

Salvami

I miei occhi, chiamati dal tuo corpo,
della sua bellezza avvisano, ampio torso devastano,
e negli stretti fianchi si fermano storditi.
Senza indulgenza alcuna al labbro famelico mostrano
di ciliegie mordenti il seme,
e quando nelle mie dita il più ardente sfiorare
la tua pelle predice, della ametista intrusa
e iridato capezzolo nella mia lingua confusa
il tocco ravviva.
Le feroci trafitte di un conturbante augurio
prova a lenire il mio non assalito ventre
ma è vana la battaglia di chi già è stato ferito.
E un abisso è il piacere, e la smania è pazzia,
il tuo nome invocato è amara estenuazione
e il tuo corpo imminente rigorosa misura
del mio inferno.
Da questo affanno insaziabile, dicono, mi salverai.
Ma è certo solo che febbrile aspetto,
e che posso morire prima che tu mi tocchi.
Ana Rossetti
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