…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

sabato 5 novembre 2016

Sulle scale

Come scendendo quella scala turpe,
entravi dalla porta, e per un attimo
vidi il tuo viso ignoto e mi vedesti.
Poi mi celai perché non mi vedessi ancora, e tu
passasti rapido celando il viso
e t'immergesti nella casa turpe, ove il piacere
non avresti trovato, com'io non lo trovai.

L'amore che volevi, io l'avevo da darti;
l'amore che volevo – gli occhi me lo dissero
stanchi e ambigui – l'avevi tu, da darmi.
Si sentirono, i corpi. Si cercavano.
Sangue e pelle capirono.

Pure, turbati, ci celammo entrambi.
Costantino Kavafis
Posta un commento