…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

venerdì 12 agosto 2016

Quartine

La sento la mia vita, me la imparo,  
fino al fegato adesso, fino al fiele;  
oh nera un tempo enorme senza chiaro,  
fedele della notte più infedele. 
Vuota il tuo sacco, su, parla, poetessa:  
io fiorisco e mi sfoglio e rigermoglio  
per dare la procura di me stessa  
a chi non può o non vuole quel che voglio.
Dicevo: Amore mio, vorrei annegare
nell'acqua chiara dei tuoi occhi chiari,  
finire finalmente di aspettare
giovani giorni, cari giorni chiari.
Per me dentro di me oltre la mente
il suo corpo su me come una coltre
ma oltre il corpo in me furiosamente
in me fuori di me oltre per oltre…
Oh, l'inutilità di questi affanni  
la conosco a memoria, inutilmente;
e nel peso degli utili e dei danni  
connetto notte a notte e niente a niente.
Osceno e sacro l'amore delibera  
stessa sede per sé e per gli escrementi.  
Se non mi leghi io non sarò mai libera,
né casta mai se tu non mi violenti.
Io mi arrendo, congedo i miei soldati,  
la mia legione di sogni e di versi.  
Combattete per altri disarmati,  
vincete in verità, miei sogni in versi.
Patrizia Valduga
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