…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

sabato 13 agosto 2016

Nei dindorni del mio corpo

Amato,
nel cui corpo io riposo,
come sarà il tuo sonno
quando senza trovarti ti cercavo.
Oh,
amato mio dolcissimo,
come allusione a nardo
tra aromi morati e distanti,
come sarà il tuo petto quando t’amo.
Come sarà incontrarti quando il tuo corpo è amore
e la voce
un fastello di lampade.
Amato,
oggi ti ho cercato
dentro la mia città
e la tua città estranea,
dove gli edifici
non si allegrano al sole,
come gusci di frutto
e celesti capanne.
E andavo
con un crepuscolo intricato sulla lingua,
con aria di laguna
e vestiti azzardati.
Mi vide dalla sua torre
un auriga di diaspro:
io ti stavo cercando
nel verde odore dei suoi cavalli,
fra le matrone
con pannolini e passeri;
e pensando alla tua bocca
riposavano i miei occhi,
come colombe diurne
tra le erbe amare.
E ti cercavo allora
nei dintorni del mio corpo.
Tu mi potevi arrivare
dall’evento clamoroso.
Eunice Odio
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