…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

martedì 5 luglio 2016

La storia di un addio

E l’uomo parlò con la donna:
«Ti amo,
e come ma come,
è come stringessi nel pugno qualcosa di vetro il mio cuore
le dita nel sangue
                    a spezzare
                    a impazzire…»
E l’uomo parlò con la donna:
«Ti amo,
e come ma come,
a chilometri in fondo, a chilometri in piano,
al cento per cento, al millecinquecento per cento,
                                     a volte infinite di cento per cento…»
E disse la donna a quell’uomo:
«Ho visto,
di labbra, di cuore, di testa:
amore, paura, piegata
su te, sul tuo labbro, sul cuore, e la testa.
E quanto io adesso ti dico
in sussurri nel buio l’ho preso da te…
E so
       già:
che la terra
‒ come madre dal volto di sole ‒
ha nutrito il suo ultimo figlio più bello con te…
Che fare però?
Sono attorti i miei lunghi capelli
                    alle dita di un uomo che sta per morire
non posso salvarmi
                             la testa!
Tu
    devi marciare
e fissare negli occhi
                       il tuo bimbo in arrivo…
Tu
    devi marciare,
                    e lasciarmi…»    
 E tacque la donna.
 UN ABBRACCIO
 Un libro caduto per terra…
Finestra che chiude le imposte…
 IL DISTACCO…

Nâzim Hikmet (1932)

                                          

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