…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

mercoledì 27 aprile 2016

Posta

Son poi davvero chiare le tue idee,
domandò il postino. In quell’istante  
si oscurò il cielo,  
ma non fu per quello,  
qui succede sempre così,
da un momento all’altro.
Pioverà, disse, e così accadde.
Grosse gocce. Dietro di lui vedevo la baia,
un aereo pesante tra le nubi,
lento. Atterrava.
Che ne è di tali momenti?  
Quanto brusio può andar perduto?
Quali dialoghi non possono  
infrangersi contro il muro del tempo, in mancanza  
di memoria, da qualche parte, laggiù  
in un sogno?
Finzione, una casa su una collina,
il salmo della pioggia, pagina sei,  
portalettere, discesa, sentiero in collina,  
entrando nell’oblio,  
il suo, il mio,
il lardo del tempo.
Come qualcuno volta una pagina  
senza averla letta,
tutto scritto per niente.
Cees Nooteboom
Posta un commento