…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

martedì 20 maggio 2014

Telefonata

Mi hai chiamato
da una regione lontana.
Quando creammo il miracolo,
era tempo di nostalgia.
E con la tua bocca
hai sfiorato le valli
e i boschi fin nel profondo.

Chiarissima, vicino alla mia mente
è sgorgata una fonte
e mi ha fatto vibrare.
Quanto ti sono vicino.
Mi hai affidato
tutta la tua parola sommessa
e sei rimasta laggiù.

La cornetta che sostengo
fino a farmi male
risuona come la casa, fredda,
in cui vado origliando.
Pur attraverso l'ampia distesa
anche senza la tua mano
ti ho capito perfettamente.


Oskar Pastior

Dalle parole chiare al gioco di parole

Posta un commento