
Hai con te il libro
che stavi leggendo al caffè e che sei impaziente di continuare, per
poterlo poi passare a lei, per comunicare ancora con lei attraverso il
canale scavato dalle parole altrui, che proprio in quanto pronunciate da
una voce estranea, dalla voce di quel silenzioso nessuno fatto
d’inchiostro e di spaziature tipografiche, possono diventare vostre, un
linguaggio, un codice tra voi, un mezzo per scambiarvi segnali e
riconoscervi.
— | Italo Calvino – Se una notte d’inverno un viaggiatore |
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