…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

mercoledì 13 novembre 2013

Il balcone

Giù – per lo strapiombo – in  
polvere! Pece. In – pace.  
Condire sempre con lacrime di sale  
avanzi di amore umano?
Balcone. Tra scrosci salati

catrame amaro di baci.  
Sospiro sfrenato dell’odio:  
in un verso – riprendere fiato!
E questo, gualcito nella mano,
 
cos’è: cuore o straccio  
di tela? C’è un nome: Giordano  
per questi fradici impacchi.
Sì, perché la lotta con l’amore
 
è selvaggia, spietata. Salto –  
dalla fronte di granito: fiato  
tirato – nella morte!
Marina Ivanovna Cvetaeva
 30 giugno 1922
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