
Prima di te
era un luogo di gogna la mia vita,
fra mura di ferro feroce;
era teatro d’un maniaco dramma
che declamavo dinanzi a nessuno:
io ripeteva a perdifiato un’eco,
io era scritto su tutti gli specchi,
io, pronome di luce e di sozzura,
orbita avara che in sé si consuma,
libertà aguzzina di se stessa.
era un luogo di gogna la mia vita,
fra mura di ferro feroce;
era teatro d’un maniaco dramma
che declamavo dinanzi a nessuno:
io ripeteva a perdifiato un’eco,
io era scritto su tutti gli specchi,
io, pronome di luce e di sozzura,
orbita avara che in sé si consuma,
libertà aguzzina di se stessa.
Ora è una strada per cadere insieme,
un fiume nero, ma so dove va.
un fiume nero, ma so dove va.
Gesualdo Bufalino
1 commento:
Beelo questo faro...bella la poesia...bella tu...Bacio C.
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