Stare sdraiati senza far niente a sentire ilsole che ti scalda: è
primavera e l'erba cresce da sé. Io non appartengo a nessuno e nessuno
appartiene a me Appartenenza, mio, tuo nessun possesso, niente è
permanente. Innamorarmi continuamente, anche se sono già innamorato e
lasciare che chi amo possa innamorarsi di qualcun altro e continuare ad
amarci. Io lavoro per vivere, ma non vivo per lavorare, se potessi non
lavorerei: sui cancelli dei campi di sterminio nazisti c'era scritto:
“Il lavoro rende liberi”. Cercare il piacere, comunque:chi l'ha detto
che il dolore unisce? Non posso pensare a domani Il futuro è
inconoscibile e potrebbe non esserci e il passato è scomparso e non
tornerà più, i ricordi sono àncore che ti impediscono di navigare.
Guido, io vorrei che tu, Lapo ed io fossimo presi per incantamento e
posti in un vascel che ad ogni vento per mare andasse a voler vostro e
mio e Monna Vanna e Monna Lisa poi con quella che è sul numer delle
trenta. Perdere il senso della realtà, girare su se stessi come i
bambini, come i dervisci, per spingere fuori dalla testa i pensieri,
creare il vuoto per far entrare un'altra realtà Aprire la mia testa con
ogni mezzo, aprire le porte, non accontentarsi Smettere di desiderare
sempre nuove cose, semmai, usare i desideri per crescere Non crescere
mai, non diventare adulto, maturità è conoscenza, non buona educazione.
Prendersi tutte le responsabilità, non stare mai al tuo posto Sentirmi coinvolto in qualsiasi ingiustizia e sapere che niente di quello che faccio determinerà un cambiamento e continuare a cercare la qualità in quello che faccio perché questo farà cambiare il mondo Non venerare il mio corpo, non è un tempio è solo apparenza, trarne piacere preservarlo dal dolore Parlare della morte, guardarla, considerarla un'esperienza da non perdere Perdere il senso del tempo, se ci riesco, perdere il senso del dovere Il mio unico dovere è vivere.
Prendersi tutte le responsabilità, non stare mai al tuo posto Sentirmi coinvolto in qualsiasi ingiustizia e sapere che niente di quello che faccio determinerà un cambiamento e continuare a cercare la qualità in quello che faccio perché questo farà cambiare il mondo Non venerare il mio corpo, non è un tempio è solo apparenza, trarne piacere preservarlo dal dolore Parlare della morte, guardarla, considerarla un'esperienza da non perdere Perdere il senso del tempo, se ci riesco, perdere il senso del dovere Il mio unico dovere è vivere.
Gabriele Salvatores

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