…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

sabato 26 gennaio 2013

Quanto a lungo ci lasciammo ingannare

Quanto a lungo ci lasciammo ingannare, noi due,
ora trasfigurati, evadiam rapidi come evade la Natura,
noi siamo la Natura, a lungo fummo assenti, ma ora torniamo,
diventiam piante, tronchi, foglie, radici, corteccia,
incastrati nella terra siamo rocce,
siamo querce, e cresciamo nelle radure, uno accanto all’altro,
bruchiamo, due della mandra selvatica, come ogni altro spontanei,
siamo due pesci che accosto nuotiamo nel mare,
siamo ciò che sono i fiori dell’acacia, e facciamo piovere aromi per i sentieri, sera e mattina,
così come siamo la volgare lordura di bestie, vegetali e minerali,
siamo due falchi predaci, voliamo in alto e guardiamo giù,
siamo due soli fulgenti, e siamo noi due che ci bilanciamo sferici e stellari, siamo come due comete,
erriamo zannuti e quadrupedi per i boschi, balziamo sulla preda,
siamo due nubi che, mattino e sera, veleggiano in alto,
siamo mari che si confondono, siamo due di quelle onde gioconde, che a vicenda si accavallano e                      [sprizzano,
siamo cosa è l’atmosfera, trasparente, ricettiva, pervia e impervia,
siamo neve, pioggia, freddo, tenebra, siamo ognuno il prodotto e l’influenza del globo,
abbiamo girato e girato finché siamo tornati a casa, noi due,
e abbiamo dato fondo a tutto, eccetto la libertà, a tutto, tranne la nostra gioia.
Walt Whitman, Foglie d’erba
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