…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

giovedì 31 gennaio 2013

Parlando del passato

Parlando del passato,
rendiamo sempre il presente e il futuro
più chiari e concreti.
A lungo ho avuto un sacro terrore
di togliere al passato il suo velo;
un terrore causato dalla mia mancanza
di schiettezza e di franchezza.
Sarebbe stato infinitamente meglio
se avessi avuto il coraggio
di parlare di dolore.
Ho sofferto in silenzio:
e il silenzio a volte
rende la sofferenza più profonda,
perché il silenzio stesso è profondo.
Per molte persone
è  più facile non parlare:
di regola,
quando pensano a voce alta,
fanno un gran guazzabuglio.
Da una lettera a Mary Haskell “Le parole dette” Khalil Gibran
Posta un commento