…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

lunedì 28 gennaio 2013

Non fatemi domande

Ho il cuore pesante 
di tante cose che conosco, 
è come se portassi pietre 
smisurate in un sacco, 
o la pioggia fosse caduta, 
senza sosta, sulla mia memoria. 
Non chiedetemi di quello. 
Non so di che cosa state parlando.
Non ho saputo che cosa è successo.
 Gli altri neanche sapevano 
e così girai di nebbia in nebbia 
pensando che nulla accadesse, 
cercando frutti per le strade, 
pensieri nelle praterie
 e il risultato è il seguente: 
che tutti avevano ragione 
e io nel frattempo dormivo.
 Per ciò aggregate nel mio petto
 non solo pietre ma ombra,
 non solo ombra ma sangue. 
Così stanno le cose, ragazzo,
 e così anche non stanno le cose,
 perchè, malgrado tutto, io vivo,
e la mia salute è eccellente, 
mi crescono l'anima e le unghie,
 giro per le barbarie, 
vado e vengo dalle frontiere, 
reclamo e segno posizioni, 
ma se volete saperne di più 
si confondono le mie rotte 
e se udite latrare la tristezza 
vicino a casa mia, è l'amore, 
il tempo perduto è il pianto. 
Quindi di ciò che ricordo 
e di ciò di cui non ho memoria, 
di quello che so e di ciò che ho saputo, 
di quello che ho perduto per strada
fra tante cose perdute, 
dei morti che non mi sentirono 
e che forse volevano vedermi, 
meglio che non mi chiedete niente. 
Toccate qui, sul panciotto, 
e vedrete come mi palpita 
un sacco di pietre oscure.
Pablo Neruda
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