…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

lunedì 21 gennaio 2013

Anima

Jung è riuscito a svincolare questo termine dal consueto significato assegnatogli dalle religioni storiche e a rendergli finalmennte la sua vera attribuzione contenutistica. L’anima è il nostro inconscio. Anima è la nostra parte umbratile, sfuggente, sinuosa, leggiadra, mentitrice, allegra, malinconica. E’ la Ninfa che ci portiamo dentro e nello stesso tempo è l’omicida e il suicida che convive in noi.
E’ la parte più vicina e più lontana dal nostro Ego razionale. E’ la farfalla di mille colori, è ammaliatrice e succuba. E’ amante languida e riservata, “pallidula”, scontrosa. E’ la fata della Natura nordica che si avvicina al boscaiolo, perso nella tormenta, e conquistata la sua fiducia lo lascia nella parte più selvaggia della foresta. Morirà di disperazione. Nel contempo è perfetta consolatrice. E’ di una bellezza indescrivibile, ma può improvvisamente trasformarsi in strega distruttrice. E’ la nostra ricchezza, gioia e sconfinata malinconia. E’ quella parte di noi che dobbiamo tentare di conoscere con tutte le ritualità dell’analisi psichica del profondo e le tecniche meditative e rituali della filosofia ermetica. E’ la nostra meta. Nostra patria, oltre le stesse ragioni del cuore.
James Hillman

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