…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

lunedì 8 ottobre 2012

Quanto a lungo

Quanto a lungo tra il grano e tra il vento
di quelle soffitte
più alte, più estese che il cielo,
quanto a lungo vi ho lasciate
mie scritture, miei rischi appassiti.
Con l'angelo e con la chimera
con l'antico strumento
col diario e col dramma
che giocano le notti
a vicenda col sole
vi ho lasciate lassù perché salvaste
dalle ustioni della luce
il mio tetto incerto
i comignoli disorientati
le terrazze ove cammina impazzita la grandine:
voi, ombra unica dell'inverno,
ombra tra i demoni del ghiaccio.
Tarme e farfalle dannose
topi e talpe scendendo al letargo
vi appresero e vi affinarono,
su voi sagittario e capricorno
inclinarono le fredde lance
e l'acquario temperò nei suoi silenzi
nelle sue trasparenze
un anno stillante di sangue, una mia
perdita inesplicabile
Già per voi con tinte sublimi
di fresche antenne e tetti
s'alzano intorno i giorni nuovi,
già alcuno s'alza e scuote
le muffe e le nevi dei mari;
e se a voi salgo per cornici e corde
verso il prisma che vi discerne
verso l'aurora che v'ospita,
il mio cuore trafitto dal futuro
non cura i lampi e le catene
che ancora premono i confini.
Andrea Zanzotto
Posta un commento