…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

venerdì 3 agosto 2012

Ho un'indigestione nell'anima

Chi volesse fare un catalogo di mostri, non dovrebbe far altro che fotografare con le parole quelle cose che la notte reca alle anime sonnolente che non riescono a dormire. Tali cose possiedono tutta l’incoerenza del sogno senza la scusa inconsapevole di stare a dormire. Aleggiano come pipistrelli sulla passività dell’anima, o come vampiri che succhiano il sangue della sottomissione. Sono larve del declivio e della dispersione, ombre che riempiono la valle, vestigia del destino che restano. Talora sono vermi, nauseanti per la stessa anima che li nutre e li alleva; a volte sono spettri e girano sinistri intorno a niente; altre volte ancora, emergono serpenti dagli antri assurdi delle emozioni perdute. Zavorra del falso, servono solo a fare in modo che noi non serviamo. Sono dubbi dell’abisso gettati nell’anima, che trascinano pieghe sonnolente e fredde. Permangono fumo, passano scie, e non c’è niente altro che l’essere state nella sostanza sterile dell’averne avuto coscienza. L’uno o l’altro sono come un frammento intimo di fuoco d’artificio: scintilla per un po’ tra i sogni, e il resto è l’incoscienza della coscienza con cui lo abbiamo visto. Nastro sciolto, l’anima non esiste in se stessa. I grandi paesaggi sono per domani e noi abbiamo già vissuto. La conversazione interrotta è fallita. Mi perdo se mi trovo, dubito se giudico, non possiedo se ho ottenuto. Come se passeggiassi, dormo, ma sono sveglio. Come se dormissi, mi sveglio, e non mi appartengo. La vita è una grande insonnia e c’è un soprassalto lucido in ciò che pensiamo e facciamo. La notte è un peso immenso dietro alla soffocazione con la coperta muta. Ho una indigestione nell’anima. Sempre, solo molto dopo, il giorno verrà, ma sarà tardi.
F. Pessoa – Il libro dell’inquietudine
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