…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

giovedì 12 aprile 2012

Inquietudine come solitudine

Inquietudine quasi un galleggiare
senza sapere come
in uno stagno verde, senza nome.
Restare a galla, senza respirare,
muoversi adagio e mettersi supino
a pelo d'acqua e con in viso il sole.
E non vedere nulla oltre le nubi,
nient'altro che altro cielo
e un infinito vuoto che si perde.
Il Dio che cerco
non lo ritrovo dove ho immaginato
e te che ho amato e te...
tu non mi guardi
di tra le nubi ed io non so vederti
perché non sei come non c'é chi muore.
Di te soltanto
un pizzico di polvere rappresa
disciolta in un istante
al centro d'un rigagnolo di fango.
Essere soli come solitudine,
un suono di parola per socchiudere
la porta all'inquietudine.
Non mi rimane più che questo stare
qui dove resto fermo ad aspettare
il sole che si affaccia all'orizzonte
o che precipita nel fondo
di questo stagno verde
in cui mi perdo.
Io resto a galla senza respirare,
non so nemmeno come .
Rodolfo Vettorello
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