…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

venerdì 30 marzo 2012

Attrazione inesorabile

Attrazione inesorabile: non c'è stupore, nè paura, ma la sola consapevolezza di vivere una sensazione inevitabile...benefica. Necessaria.
Frugare e godere di quanto ci appartiene. Ritrovare chi si vuole e sentirsi
nel posto più intimo e protetto, la propria casa.
E sapersi avvinti, stretti, allacciati, senza esserne mai paghi,
senza chiedersene il motivo, senza pensare se sia giusto o meno,
abbandonandosi, vivendo quel richiamo come la più naturale
delle condizioni umane...Non è forse questo l'Amore?
Le flotte: anche loro convergono verso il porto.
Il treno: anche lui corre verso la stazione.
E io verso di te a maggior ragione, perchè io amo, mi sento proteso e attratto.
L'ultimo cavaliere puskiniano scende a godersi nel sotterraneo
i suoi beni e a frugare.
Così io a te ritorno, amata. Mio è questo cuore, e io godo di quanto è mio.
Voi ritornate a casa tutti lieti, a raschiarvi di dosso
la sporcizia, radendovi e lavandovi.
Così io, tornando a te.
Forse non vado a casa mia io, quando vengo da te?
Il grembo terrestre attende i terrestri. Noi volgiamo alla mèta finale.
Così io verso di te tendo inesorabilmente:
anche appena separati, anche appena abbiamo finito di vederci.
Vladimir Majakovskij
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