…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

venerdì 17 febbraio 2012

Come parlare di me stesso

Come parlare di me stesso, come
dire la mia verità e non tradirmi?
Come ascoltar la voce che da dentro mi parla
quando la vita fuori rende sordo il mio orecchio?
Come sfuggire alle grandi parole
senza che sfugga tutta la grandezza che è in esse?
Come lasciare quanto nella bellezza brilla
se scrivere volessi con tutti i miei sensi
e il fascino del verbo è lo stesso del corpo?
Come cercare in me quello che rimane
se è l’oblio la chiave del mio giardino perduto?
Come evitar che ceda il verso allo stupore
senza che venga meno la misteriosa fiamma?
Come far sì che tutto quanto in me trema ora,
tremi in te che mi leggi e sia infine poesia?
ABELARDO LINARES

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