Prima levagli le orecchie,
adagio così non traboccano.
Con un fischio acuto squarciagli il ventre.
Se dentro ci sono ceneri, chiudi gli occhi
e soffiale in qualsiasi direzione soffi il vento.
Se c’è acqua, acqua addormentata,
porta la radice di un fiore che non beve da un mese.
Quando arrivi alle ossa,
e con te non c’è il cane,
e non hai una bara di pino
né un carro tirato da buoi per farle sbatacchiare,
infilatele lesto sotto la pelle.
La prossima volta che ti stringi tra le spalle
le sentirai premere contro le tue.
Adesso è buio pesto.
Adagio e con pazienza
cercagli il cuore. Dovrai
inoltrarti parecchio strisciando nei cieli vuoti
per percepirne il battito.
Charles Simic
adagio così non traboccano.
Con un fischio acuto squarciagli il ventre.
Se dentro ci sono ceneri, chiudi gli occhi
e soffiale in qualsiasi direzione soffi il vento.
Se c’è acqua, acqua addormentata,
porta la radice di un fiore che non beve da un mese.
Quando arrivi alle ossa,
e con te non c’è il cane,
e non hai una bara di pino
né un carro tirato da buoi per farle sbatacchiare,
infilatele lesto sotto la pelle.
La prossima volta che ti stringi tra le spalle
le sentirai premere contro le tue.
Adesso è buio pesto.
Adagio e con pazienza
cercagli il cuore. Dovrai
inoltrarti parecchio strisciando nei cieli vuoti
per percepirne il battito.
Charles Simic

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