…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

lunedì 19 dicembre 2011

Il 16 maggio 1973

Una delle tante date
che non mi dicono più nulla.
Dove sono andata quel giorno,
che cosa ho fatto-non lo so.
Se lì vicino fosse stato commesso un delitto
-non avrei un alibi.
Il sole sfolgorò e si spense
senza che ci facessi caso.
La terra ruotò
e non ne presi nota.
Mi sarebbe più lieve pensare
di essere morta per poco,
piuttosto di ammettere di non ricordare nulla
benché sia vissuta senza interruzioni.
Non ero un fantasma, dopotutto,
respiravo, mangiavo,
si sentiva
il rumore dei miei passi,
e le impronte delle mie dita
dovevano restare sulle maniglie.
Lo specchio rifletteva la mia immagine.
Indossavo qualcosa di un qualche colore.
Certamente più d’uno mi vide.
Forse quel giorno
trovai una cosa andata perduta.
Forse ne persi una trovata poi.
Ero colma di emozioni e impressioni.
Adesso tutto questo è come
dei puntini fra parentesi.
Dove mi ero rintanata,
dove mi ero cacciata-
niente male come scherzetto
perdermi di vista così.
Scuoto la mia memoria-
forse tra i suoi rami qualcosa
addormentato da anni
si leverà con un frullo.
No.
Evidentemente chiedo troppo,
addirittura un intero secondo.
Wislawa Szymborska

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