
Mi sei accanto da un anno intero
e come prima sei giovane e ridente!
Possibile che non ti stanchi
il canto inquieto delle corde smosse?
Quelle corde che tese vibravano
ed ora gemono leggere,
mentre la mia mano esile di cera
le tormenta senza scopo?
Davvero occorre poco per la gioia
a chi ama d'amore tenero e luminoso,
poichè non gli toccano la bella fronte
gelosia, collera o risentimento.
Egli sta silenzioso e non chiede carezze,
lungamente mi guarda estasiato
e con sorriso beato sopporta del mio deliquio
il terribile vaneggiamento.
(Anna Achmatova - Slepnevo, primavera 1915)
e come prima sei giovane e ridente!
Possibile che non ti stanchi
il canto inquieto delle corde smosse?
Quelle corde che tese vibravano
ed ora gemono leggere,
mentre la mia mano esile di cera
le tormenta senza scopo?
Davvero occorre poco per la gioia
a chi ama d'amore tenero e luminoso,
poichè non gli toccano la bella fronte
gelosia, collera o risentimento.
Egli sta silenzioso e non chiede carezze,
lungamente mi guarda estasiato
e con sorriso beato sopporta del mio deliquio
il terribile vaneggiamento.
(Anna Achmatova - Slepnevo, primavera 1915)
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