Le belle sono le belle.
[L’impronta dei violini sul fianco.]
Le belle sono le deboli.
[Un trono leggero senza memoria.]
Le belle sono le forti.
[Una disperazione che illumina e non brucia.]
Le belle sono le principesse.
[Muse di un’ispirazione inquieta.]
Le belle sono le vicine.
[Vicine dell’arcobaleno.]
Le belle sono le lontane.
[Come i canti di gioia.]
Le belle sono le povere.
[Come le rose sui campi di battaglia.]
Le belle sono le solitarie.
[Come le damigelle in presenza della regina.]
Le belle sono le alte.
[Zie delle palme celesti.]
Le belle sono le basse.
[Si bevono in un bicchier d’acqua.]
Le belle sono le mature.
[Manghi sbucciati e vino stagionato.]
Le belle sono le giovani.
[Promessa di un domani e boccioli di giglio.]
Le belle, tutte le belle sono te,
riunite per scegliermi l’assassina più nobile!
Mahmud Darwish
[L’impronta dei violini sul fianco.]
Le belle sono le deboli.
[Un trono leggero senza memoria.]
Le belle sono le forti.
[Una disperazione che illumina e non brucia.]
Le belle sono le principesse.
[Muse di un’ispirazione inquieta.]
Le belle sono le vicine.
[Vicine dell’arcobaleno.]
Le belle sono le lontane.
[Come i canti di gioia.]
Le belle sono le povere.
[Come le rose sui campi di battaglia.]
Le belle sono le solitarie.
[Come le damigelle in presenza della regina.]
Le belle sono le alte.
[Zie delle palme celesti.]
Le belle sono le basse.
[Si bevono in un bicchier d’acqua.]
Le belle sono le mature.
[Manghi sbucciati e vino stagionato.]
Le belle sono le giovani.
[Promessa di un domani e boccioli di giglio.]
Le belle, tutte le belle sono te,
riunite per scegliermi l’assassina più nobile!
Mahmud Darwish

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