Perchè sei sempre triste? gli ho chiesto.
Non sono triste.
Si che lo sei.
Non è quello, mi ha detto. Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare.
Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei nè triste nè felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.
Io sto aspettando, mi ha detto.
Cosa?
Sto aspettando di fare ciò per cui sono nato.
(Alessandro Baricco - Questa storia)
Non sono triste.
Si che lo sei.
Non è quello, mi ha detto. Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare.
Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei nè triste nè felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.
Io sto aspettando, mi ha detto.
Cosa?
Sto aspettando di fare ciò per cui sono nato.
(Alessandro Baricco - Questa storia)
3 commenti:
Anch'io ho aspettato per tanto tempo, ma solo ora forse faccio quello per cui sono nato. Peccato che sia assolutamente inutile: articoli inutili, racconti inutili e inutili versi, ma è quello che mi spinge a vivere. Se devi raccontare una storia, non puoi mica morire! Sei obbligato a concluderla anche se hai solo quattro lettori.
Guarda che niente di ciò che esce da dentro è inutile! Serve a te, serve a quei 4 lettori...serve di nutrimento allo spirito...e non è poco, credimi.
No,
non è poco . . .
C'è posto per il numero 5?
Sorrido . . .
Buona serata a entrambi,
cara Linda a te:
un abbraccio.
StellA*
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