E' negli estremi che stai
di te, su quelli ti cerco.
Amarti: che avanti indietro
a te stessa da te stessa!
Per imbatterci, vicino,
ma che lontano da andare!
Amore: viavai, distanze
senza soste.
Nel mezzo del cammino, nulla.
No, voce no, il tuo silenzio.
Pieno, terso, senza crepe,
come l'aria, le domande
appena lo increspano,
come pietre, le domande
se le conserva nel fondo.
Superficie del silenzio
ed io che in essa mi guardo.
Nulla, il tuo silenzio, sì.
O tutto il tuo silenzio, sì.
Affilato nel tacere,
acciaio, lampo, saetta,
che lacera, che dilacera,
che esattezza repentina
rompe le viscere al mondo,
e il fondo del mondo in atto,
lui vi arriva, fugacissimo!
Tutto, sì, il tuo grido, sì.
Ma la tua voce io non voglio.
Pedro Salinas
di te, su quelli ti cerco.
Amarti: che avanti indietro
a te stessa da te stessa!
Per imbatterci, vicino,
ma che lontano da andare!
Amore: viavai, distanze
senza soste.
Nel mezzo del cammino, nulla.
No, voce no, il tuo silenzio.
Pieno, terso, senza crepe,
come l'aria, le domande
appena lo increspano,
come pietre, le domande
se le conserva nel fondo.
Superficie del silenzio
ed io che in essa mi guardo.
Nulla, il tuo silenzio, sì.
O tutto il tuo silenzio, sì.
Affilato nel tacere,
acciaio, lampo, saetta,
che lacera, che dilacera,
che esattezza repentina
rompe le viscere al mondo,
e il fondo del mondo in atto,
lui vi arriva, fugacissimo!
Tutto, sì, il tuo grido, sì.
Ma la tua voce io non voglio.
Pedro Salinas
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