…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

mercoledì 4 gennaio 2012

A chi sgorga il sentito dall’orecchio

A chi sgorga il sentito dall’orecchio
e scorre per le notti:
a lui
racconta ciò che hai origliato
dalle tue mani.
Le tue mani migranti.
Non hanno cercato
di afferrare la neve verso cui
crescevano i monti?
Non sono discese
nel cuorpalpitato silenzio dell’abisso?
Le tue mani, le viandanti.
Le tue mani migranti.
Paul Celan

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