…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

giovedì 15 dicembre 2011

Oggi sono tornato da te

Ci credi che scrivo quello che, prima di oggi, Non si scriveva?
Hai ridato alla fontana la sua delicatezza e di nuovo, ribevo dal suo zampillo.
Hai peccato, od ho peccato, non lo so, chi di noi ancora non ha peccato?
Se il mio accogliente cuore non si è ristretto, È solo perché il mio cuore accogliente sei tu
Se dei miei lamenti ti sei stufata Vorresti che mi lamentassi per un'altra?
Dimentichi che sono la pazienza, se accetto, e che sono il perdono, se m'arrabbio?
O bruciore dalla mia anima malata, O sofferenza del mio cuore buono!
O più gentile delle amate, la mia chitarra Non si è stancata della mia stanca vita!
La poesia? Il bicchiere era vuoto
Ed oggi, ecco che si versa il suo bicchiere.
Vedi? La stella è tornata nella sua patria,
E l'orizzonte è ridiventato il terreno di gioco delle sue confessioni.
Ho fondato per me nella poesia una scuola
Nella quale si è iscritta la mia delicatezza.
Ho fatto portare al mio cuore una penna
Che ha disegnato i salotti della bellezza e dell'amore
Se non fosse per le righe che scrivo
Non si stancherebbe uomo, o non si divertirebbe
Gli amanti non hanno più domani
Quando la mia vela ha perso l'imbarcazione.
Sono dunque fuggito da destino a destino
Non lasciandomi dietro piaceri da rubare
Oggi sono tornato da te, non chiedere
Se mi è rimasto scampo al nostro amore
Quanto abbiamo perso non era una vita
Perché i giorni della vita che fu non contano.
Fawzi Khalil Atoui

Nessun commento: